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Destreggiamente: corso per migliorare la propria creatività, dal 19 novembre 2014 a Pomezia

5 Nov , 2014  

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Destreggiamente: corso per migliorare la propria creatività

Crediamo che l’atto creativo sia solo un’idea o un pensiero; è vero che si può creare solo ciò che si è in grado di immaginare ma è anche vero che la creatività è qualcosa in più, non è solo un “pensare” è un “fare”!
La creatività è un talento presente in ciascuno di noi, va allenata, sviluppata e migliorata affinché diventi la capacità fondamentale a cui ispirarsi nella vita personale e professionale.
Ognuno di noi può sviluppare le proprie abilità creative (fantasia-pensiero-azione) stimolando il proprio potenziale perché emergano le risorse migliori per affrontare le sfide che la vita ci pone davanti ogni giorno.
Viviamo in un modello sociale che privilegia maggiormente l’utilizzo del pensiero logico e razionale; la capacità di risoluzione dei problemi non può prescindere da un lavoro in sintonia tra logica, intuizione e creatività.
La creatività arricchisce l’animo interiore e facilita le relazioni interpersonali, agisce positivamente sul benessere personale e permette di scegliere e decidere consapevolmente.

Date:
– mercoledì 19 novembre 2014, dalle 19:00 alle 21:00
– mercoledì 26 novembre 2014, dalle 19:00 alle 21:00
– mercoledì 3 dicembre 2014, dalle 19:00 alle 21:00
– mercoledì 10 dicembre 2014, dalle 19:00 alle 21:00

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Quali sono gli argomenti del corso?

  1. Cos’è la creatività?
  • Il cervello è la sede della creatività?
  • Dove nasce la creatività?
  • Come funziona il nostro cervello
  • Emisfero destro e sinistro
  • I falsi miti sulla creatività
  • Le basi della creatività
  • Affinare i 5 sensi
  • Creatività: atteggiamento e metodo
  1. La creatività di gruppo
  • Blocchi alla creatività: come superarli
  • Gli schemi mentali rigidi
  • Il cambiamento: come ricercarlo e come accettarlo
  • Le attitudini creative
  • Il gioco: le regole da seguire e le regole da infrangere
  • La creatività di gruppo: il Brain Storming (Alex Osborne) e il metodo dei “6 cappelli” (Edward De Bono)
  1. La creatività individuale
  • Essere creativi
  • Farsi un regalo: imparare ad immaginare
  • Gli elementi della creatività individuale
  • Esplorare e uscire dalla routine
  • Cambiare punto di osservazione
  • Tecniche di creatività individuale: pensiero laterale, associazione di idee, ecc.
  1. Creatività come valore aggiunto
  • Intuizione, immaginazione ed ispirazione
  • Il ritmo della creatività
  • Le associazioni simboliche
  • Gli opposti complementari
  • Valorizzare la propria creatività
  • Bonus: il Self Branding (la creatività per se stessi)

A chi è diretto questo corso?

  • Il corso è diretto a chi vuole far emergere la propria creatività
  • Nel corso particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione delle specifiche e peculiari sfaccettature della creatività di ciascuno.

Chi può iscriversi al corso?

  • Tutti coloro che sono interessanti a conoscere meglio se stessi
  • Tutti coloro che sono curiosi, appassionati e desiderosi di ritrovare la propria creatività
  • Tutti coloro che sono pronti a mettersi in gioco e scoprire i propri talenti
  • Tutti coloro che sono consapevoli di iniziare un percorso per raggiungere un equilibrio utile a se stessi ed nei rapporti con gli altri

Cosa dovrebbe già sapere chi affronta questo corso?

  • È un corso che non richiede nessuna conoscenza pregressa

A cosa serve questo corso?

  • Lo sviluppo della propria creatività si traduce in una chiave che consente di osservare le caratteristiche essenziali e fondamentali del proprio essere avendo anche una maggiore sensibilità e comprensione delle dinamiche relazionali interne ed esterne

Cosa si apprende con questo corso?

  • A sperimentare alcune tecniche per sviluppare la creatività
  • Ad integrare l’apprendimento teorico attraverso metodologie esplicative ed esercizi pratici
  • Come utilizzare la creatività nella vostra vita

Come è strutturato il corso?

  • Il corso è una reale palestra di creatività
  • Il corso è composto da 4 incontri della durata di 2 ore ciascuno
  • Sono previste esercitazioni pratiche in aula e verifiche a casa
  • Verranno consegnate dispense cartacee relative agli argomenti del corso

Cosa viene rilasciato al termine del corso?

  • Viene rilasciato un attestato di partecipazione che certifica la frequenza al corso di formazione.

Qual è il costo del corso?

  • € 80,00 (comprensivi di € 10,00 del tesseramento all’Associazione Accademia Yemaya). Per garantire una formazione efficace il corso è aperto ad un massimo di 10 iscritti.

Chi è la docente?

  • Marina Marini, Master in Comunicazione e Relazione, Counselor in formazione, Naturopata, Esperta in discipline e filosofie orientali

È gradita la prenotazione, il corso sarà effettuato solo al raggiungimento del numero minimo di 7 iscritti.

Per info 333.8117600 – 342.6225532
info@yemaya.it
info@accademiayemaya.eu
www.yemaya.it
www.accademiayemaya.eu

VI ASPETTIAMO !!!

c/o Alchimia macs srl
Via Bruno Buozzi 19 – 00040 Pomezia (Roma)

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counseling

Counseling: modalità di resistenza al contatto secondo la Gestalt Psicosociale

20 Ago , 2014  

Ecco l’infografica sui 5 tipi di resistenza al contatto

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Clicca sull’immagine su “i 5 tipi di resistenza al contatto” per scaricare l’infografica in alta risoluzione.
Se hai un blog o un sito web puoi incorporare direttamente il codice sorgente copiando ed incollando le stringhe sottostanti.

Cosa si intende per resistenza al contatto

«La resistenza al contatto è una modalità attraverso la quale l’individuo può interrompere la naturale tendenza ad andare verso l’altro per salvaguardare il suo senso di attaccamento nella relazione.
Le modalità di resistenza al contatto rappresentano anche quello che si chiama “adattamento creativo” all’ambiente. Il bambino sperimenta molto presto la polarità attaccamento/autonomia, sviluppando le proprie modalità di resistenza che gli consentono di mantenere una sorta di equilibrio con il mondo che lo circonda.
Se queste sono rigide all’interno dell’identità della persona, rischiano però di diventare un ostacolo alla realizzazione di sé, con conseguenze sull’autostima e sulla relazione con l’altro.»

Fonte | Maria Menditto, Comunicazione e relazione, Erikson Editore (pag. 269)

Counseling: modalità di resistenza al contatto secondo la Gestalt Psicosociale

 

 

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filosofia e medicina indiana, ayurveda,fotografia,news

Holi Festival: photogallery (da internet)

21 Mar , 2014  

L’Holi Festival, la festa di colori

Queste incredibili immagini sono state scattate a Vrindavan, in India, durante L’Holi Festival, la festa di colori: così in India festeggiano l’inizio della primavera.
L’Holi Festival ha una tradizione millenaria, è un rito indu che si svolge in tantissimi templi avvolto da un’atmosfera magica e gioiosa che trascina una moltitudine di persone ad applicarsi su ogni parte del corpo polveri colorate  fatte con fiori pressati.
Durante la sera della luna piena, vengono accesi dei falò per allontanare gli spiriti e celebrare la vittoria del bene sul male e le persone si riuniscono per cantare e ballare.
La mattina successiva, che coincide sempre coincide con il giorno successivo a quello della luna piena nel mese di Phalguna, inizia il tripudio di colori, le persone giocano, si inseguono “sparandosi” a vicenda con fucili ad acqua carichi di pigmenti o “lanciandosi” palloncini pieni di acqua colorata.
È un momento di incontro in cui tutti si relazionano: amici e sconosciuti, ricchi e poveri, uomini e donne, bambini e anziani.

Fonte: www.talkpundit.com | Holi festival: photogallery (da internet)

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news

Holi Festival: i colori che annunciano la primavera

19 Mar , 2014  

Holi Festival: i colori che annunciano la primavera

L’Holi Festival è una pioggia di polvere colorata, una festa d’addio al freddo inverno e uno straripante benvenuto alle vibrazioni della primavera.
In India si celebra questa festa ovunque, di solito è cadenzata il giorno dopo Purnima, ovvero la luna piena dei primi di marzo e nella tradizione è bene augurante per i buoni raccolti futuri e per rendere omaggio alla fertilità della madre terra.

La tradizione dell’Holi Festival

Un’antica leggenda Purāṇa (पुराण) tramanda che il significato della festi di Holi trae la sua origine alla storia del malvagio re Hiranyakasipu e di suo figlio: il principe Prahlada.
Il re Hiranyakasipu aveva avuto il dono divino di non poter essere ucciso né da uomini né da animali, sia di notte che di giorno e questo lo rendeva così pieno di sé che si rifiutava di adorare Viṣṇu (विष्णु).
Al contrario, suo figlio Prahlada venerava Vishnu e criticava aspramente il padre per la sua mancanza di fede.
Hiranyakasipu tentò di uccidere il figlio più volte calpestandolo con gli elefanti, intrappolandolo con dei serpenti mortali e anche avvelenando il suo cibo ma il ragazzo era protetto dalla sua devozione verso Vishnu.
Continua…

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buddhismo,filosofia e medicina tradizionale tibetana,mandala,news

Mandala: i monaci del Monastero di Gaden Jangtse costruiscono il Mandala della Pace a Euroma2

10 Mar , 2014  

Tashi Delek Tibet - Il Mandala per la Pace Universale

Tashi Delek Tibet – Il Mandala per la Pace Universale

Da sabato 15 a domenica 23 marzo Presso il Centro commerciale EUROMA2
Mostra fotografica “Gli spiriti sotto il cappello” e Mostra di costumi, strumenti musicali, tanke

All’Entrata Principale del Centro Commerciale Euroma2 – Tutti i giorni dalle 15,30 alle 20,00 – Sabato e domenica dalla mattina alla sera.

L’Istituto Samantabhadra ospiterà per un anno dei monaci provenienti dal Monastero di Gaden Jangtse.

Il significato del mandala

Nella tradizione tibetana, il mandala è a un tempo una sintesi dello spazio, un’immagine del mondo e la dimora di potenze divine, quindi la manifestazione, in forma di diagramma, di perfette qualità come: la compassione, la saggezza e l’energia spirituale.
Rappresenta un’immagine capace di condurre chi la contempla, ricevuti i necessari insegnamenti, ad una progressiva purificazione mentale e al Risveglio.
Il mandala tibetano viene tracciato con forme geometriche ben precise e poi ricoperto in ogni piccola parte con sabbia finissima di diversi colori ed è essenzialmente, sul piano estetico, una struttura quadra orientata provvista di quattro porte, contenente cerchi e fiori di loto, popolato di immagini e simboli divini.
Su questa base, il Lama, con il potere della sua concentrazione meditativa, costruisce a livello psichico la dimora celestiale e, con un rituale molto complesso, fa discendere la divinità al suo centro.
Tutte le sabbie finissime colorate posate con un apposito strumento a cono cavo necessitano di essere posate con estrema delicatezza e precisione per rispondere a tutti i dettagli minutissimi che compongono il complesso disegno.

Prima di iniziare la costruzione del mandala i Lama procedono ad un rito di consacrazione operando la purificazione delle energie negative presenti nel luogo fisico; alla fine della costruzione, con un altro rituale il mandala viene dopo un certo lasso di tempo disfatto raccogliendo le sabbie mescolate in un recipiente.
Il contenuto saràdonto a tutte le persone presenti per essere portato a casa come una speciale benedizione.
La realizzazione del mandala porta grandi benefici nei luoghi dove esso viene costruito ed espande la sua energia influenzando positivamente lo svolgimento della vita e degli esseri.

La costruzione del mandala sarà accompagnata da due mostre:

Mostra di costumi tibetani, strumenti musicali e tanke
Mostra fotografica: “Gli spiriti sotto il cappello” per gentile concessione della fotografa Tamara Triffez

Fonte: Samantabhadra

Istituto Samantabhadra
Centro Studi di Buddhismo Tibetano
Via di Generosa, 24 – 00148 Roma
tel: 06 83510698 – segreteria: 340 0759464
email: samantabhadra@samantabhadra.org
www.samantabhadra.org

Mandala: i monaci del Monastero di Gaden Jangtse costruiscono il Mandala della Pace a Euroma2

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filosofia e medicina tradizionale cinese

Medicina Tradionale Cinese: come prepararsi all’autunno

16 Ott , 2013  

medicina tradizionale cinese, come prepararsi all'autunno, naturopatia, counseling, coaching, yemaya

Medicina Tradizionale Cinese: prepararsi all’autunno

In Cina, per preparasi all’autunno si crede, tradizionalmente, che i nostri corpi siano dei piccoli mondi che contengono tutti gli elementi e le energie presenti sulla Terra e totalmente interconnesse con il nostro ambiente.
Secondo la Medicina tradizionale cinese (Mtc), le diverse parti del nostro corpo, proprio come la Terra, sono costituite dalle energie dei cinque elementi: metallo, legno, acqua, fuoco e terra.
Ogni sistema di organi è collegato ad elementi specifici, così come a certe emozioni, un colore, sapori e altre caratteristiche energetiche.
Le quattro stagioni e le ore del giorno corrispondono anch’esse a diversi elementi.

Continua…

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lunari, calendari ed oroscopi

Ottobre 2013: salute e bellezza

1 Ott , 2013  

“Non ti stancare mai di strappare spine, di seminare all’acqua e al vento. La storia non miete a giugno né vendemmia a ottobre. Ha una sola stagione: il tempo.„ [Ignazio Buttitta]

tratto da: http://www.barbanera.it

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lunari, calendari ed oroscopi

Ottobre 2013: lunario agricolo

1 Ott , 2013  

“Era verso mezzogiorno, a metà di un ottobre dorato. La valle ardeva nell’incendio dei boschi arrugginiti. Rondini di foglie multicolori volavano a sciami al soffio leggero del vento.. pellegrine senza meta, in balìa degli elementi, come la vita degli uomini.„ [Mauro Corona – La casa dei setti ponti]

Fonte | www.barbanera.it

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