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Mandala: i monaci del Monastero di Gaden Jangtse costruiscono il Mandala della Pace a Euroma2

10 Mar , 2014  

Tashi Delek Tibet - Il Mandala per la Pace Universale

Tashi Delek Tibet – Il Mandala per la Pace Universale

Da sabato 15 a domenica 23 marzo Presso il Centro commerciale EUROMA2
Mostra fotografica “Gli spiriti sotto il cappello” e Mostra di costumi, strumenti musicali, tanke

All’Entrata Principale del Centro Commerciale Euroma2 – Tutti i giorni dalle 15,30 alle 20,00 – Sabato e domenica dalla mattina alla sera.

L’Istituto Samantabhadra ospiterà per un anno dei monaci provenienti dal Monastero di Gaden Jangtse.

Il significato del mandala

Nella tradizione tibetana, il mandala è a un tempo una sintesi dello spazio, un’immagine del mondo e la dimora di potenze divine, quindi la manifestazione, in forma di diagramma, di perfette qualità come: la compassione, la saggezza e l’energia spirituale.
Rappresenta un’immagine capace di condurre chi la contempla, ricevuti i necessari insegnamenti, ad una progressiva purificazione mentale e al Risveglio.
Il mandala tibetano viene tracciato con forme geometriche ben precise e poi ricoperto in ogni piccola parte con sabbia finissima di diversi colori ed è essenzialmente, sul piano estetico, una struttura quadra orientata provvista di quattro porte, contenente cerchi e fiori di loto, popolato di immagini e simboli divini.
Su questa base, il Lama, con il potere della sua concentrazione meditativa, costruisce a livello psichico la dimora celestiale e, con un rituale molto complesso, fa discendere la divinità al suo centro.
Tutte le sabbie finissime colorate posate con un apposito strumento a cono cavo necessitano di essere posate con estrema delicatezza e precisione per rispondere a tutti i dettagli minutissimi che compongono il complesso disegno.

Prima di iniziare la costruzione del mandala i Lama procedono ad un rito di consacrazione operando la purificazione delle energie negative presenti nel luogo fisico; alla fine della costruzione, con un altro rituale il mandala viene dopo un certo lasso di tempo disfatto raccogliendo le sabbie mescolate in un recipiente.
Il contenuto saràdonto a tutte le persone presenti per essere portato a casa come una speciale benedizione.
La realizzazione del mandala porta grandi benefici nei luoghi dove esso viene costruito ed espande la sua energia influenzando positivamente lo svolgimento della vita e degli esseri.

La costruzione del mandala sarà accompagnata da due mostre:

Mostra di costumi tibetani, strumenti musicali e tanke
Mostra fotografica: “Gli spiriti sotto il cappello” per gentile concessione della fotografa Tamara Triffez

Fonte: Samantabhadra

Istituto Samantabhadra
Centro Studi di Buddhismo Tibetano
Via di Generosa, 24 – 00148 Roma
tel: 06 83510698 – segreteria: 340 0759464
email: samantabhadra@samantabhadra.org
www.samantabhadra.org

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