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MTC: siamo entrati nella “tarda estate”, arriva l’equinozio d’autunno

15 Set , 2012  

Medicina Tradizionale Cinese: la tarda estate, arriva l'equinozio d'autunno

Creative Commons License photo credit: catdesign

In Medicina Tradizionale Cinese e in Macrobiotica si prende in considerazione, oltre alle quattro stagioni, un periodo a cavallo tra estate ed autunno – molto dilatato rispetto all’equinozio vero e proprio – che viene definito come “Tarda Estate”.

La Tarda ESTATE nella Teoria dei 5 Elementi o Energie o Trasformazioni.
Siamo nel periodo tra tarda estate e l’inizio dell’autunno (non quello astronomico dell’equinozio), che si collega all’elemento Terra, la cui caratteristica è la stabilità dell’energia. In questo passaggio di stagione, tutto sembra fermo e immobile ed il clima misto è piuttosto afoso, umido e nebbioso.
Un altro passaggio di stagione, del tipo Terra, anche se non così marcato è quello tra le altre stagioni. Ma due, propriamente, sono i passaggi da una fase all’altra legati all’elemento “Terra”, questo e l’altro tra l’inverno e la primavera.
La “Terra” ci permette di digerire ed assimilare tutto ciò che è connesso al mondo tangibile e materiale. La gelosia, l’invidia, ma anche l’abbondanza e la prodigalità vengono dalla “Terra”: il tipo e la qualità di rapporto con la materia, che noi tentiamo di rendere nostra attraverso la digestione.
Gli organi associati alla tarda estate per la Medicina Tradizionale Cinese sono la Milza, il Pancreas e lo Stomaco: nella medicina tradizionale cinese milza e pancreas vengono visti come un “unicum” il cui meridiano comincia dallo stomaco. Il colore è il giallo. I problemi sono collegati alla digestione, al sistema nervoso e a quello immunitario. Il sentimento caratteristico è la riflessione.

Il Pancreas in Medicina Tradizionale Cinese

Il pancreas è una ghiandola digerente che secerne sia internamente che esternamente. All’interno, produce l’ormone dell’insulina che abbassa la glicemia e l’ormone del glucagone che aumenta la glicemia, allo scopo di mantenere in equilibrio l’indice glicemico del sangue.
All’esterno, produce il succo pancreatico che aiuta la digestione con la sua alcalinità, con gli enzimi digerenti e con gli ioni di bicarbonato e di sodio.
Il pancreas per la Medicina Tradizionale Cinese è legato alla nostra gioia di vivere ed al nostro valore.
Il suo ruolo nella gestione degli zuccheri è fondamentale. Attraverso esso noi compensiamo pure, se ce n’è bisogno, la necessità di (ogni) dolcezza.
Per la macrobiotica, il pancreas può essere contratto, avere cioè una forte capacità costruttiva e contrattiva (come gli anabolizzanti) per via di stress e eccesso di cibi pesanti: ciò fa diminuire il livello di zuccheri nel sangue aumentando il bisogno di mangiare e ingerire zuccheri semplici. Cosi genera uno stato di carenza e debolezza di molti organi e di tutto il corpo.
Il pancreas può essere, altresì, scarico per la perdita di minerali dovuta ad una condizione acida creata da cibi ed altri fattori.

Lo Stomaco in Medicina Tradizionale Cinese

Lo stomaco, con la sua funzione, ci segnala, quasi sempre subito, se abbiamo mangiato male, ma noi spesso pensiamo solo a curare gli effetti indesiderati anziché le cause, da rintracciare spesso in un cibo non sano.
Una dieta ricca di grassi e proteine provoca pesantezza di stomaco, visto che tale cibo ci deve permanere per un lungo periodo prima di smaltirsi.
La velocità con la quale un pasto passa attraverso lo stomaco è direttamente proporzionale alla quantità di masticazione ed indirettamente proporzionale alla quantità di grasso animale e olio contenuto in esso.
Ciclo mestruale: gli organi riproduttivi femminili per la Medicina Tradizionale Cinese sono controllati soprattutto dall’energia “terra” e, pertanto, questa energia in squilibrio può portare dolori mestruali, irregolarità del ciclo e flusso troppo abbondante.

La Milza in Medicina Tradizionale Cinese

Milza (organo principale del sistema linfatico) e sistema immunitario, come “elemento terra” quando sono in squilibrio, portano allergie, infezioni, influenze e raffreddori.
Nel periodo della tarda estate dobbiamo fare attenzione, più che mai, a non esagerare con i dolci di pasticceria (zucchero,panna,latte,uova,farina raffinata, burro, etc) evitando comunque quelli tradizionali e lo zucchero raffinato, per non caricare troppo il metabolismo e restare, quindi, ben ancorati sulla “Terra”, facendo in tal modo anche da punto di riferimento per coloro che ci sono intorno. In Bioenergetica viene valorizzato molto, come nel Tai Chi Chuan, il “grounding” l’essere ben radicati con i piedi sulla “Terra”.
Fame continua e grande voglia di dolce. Questi sono i sintomi di squilibrio dell’energia “terra” per la Medicina Tradizionale Cinese: aver sempre fame e non saper rinunciare ad uno o più dei seguenti alimenti, caffè, alcol, prodotti da forno,spremute e tanta frutta cruda, dolci di pasticceria, zucchero, miele, bevande zuccherate.

Gli alimenti “Terra” in Medicina Tradizionale Cinese

Gli alimenti che sostengono l’energia dell’elemento “Terra” sono principalmente il miglio (come cereale), i ceci (come legume), le cipolle (che sono fusti modificati), le zucche invernali (che sono frutti), le carote (che sono radici), i cavoli (che sono foglie), il cavolo cinese, come pure la barbabietola e la patata dolce (usata solo eccezionalmente come rimedio).
Alla tarda estate si associa il sapore dominante del periodo che è quello dolce, non dello zucchero raffinato (bianco o di canna poco importa) né dell’alcool, ma delle verdure dolci cotte, specie di colore giallo/arancio (carote e zucca, ma anche rapa e cavolo), e dei cereali integrali (miglio, soprattutto, e riso dolce).
Le verdure da preferire per la Medicina Tradizionale Cinese sono quelle di forma tondeggiante più vicine all’elemento Terra, cresciute lentamente durante il corso di tutta l’estate.
Durante la tarda estate è bene cucinare a vapore e ricominciare ad allungare i tempi di cottura degli alimenti (consumati spesso crudi nel periodo estivo) a fiamma bassa, e a ridurre il consumo di olio crudo (raffreddante, al contrario di quello cotto); in questo periodo gli sbalzi di temperatura possono essere notevoli, quindi cereali ben cotti (e molto masticati!!!) e stufati di verdure devono ricomparire sulle nostre tavole perché possono aiutarci a sopportare meglio le variazioni stagionali.

Fonte | www.comecucinarelanostravita.it

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