alimentazione naturale,filosofia e medicina tradizionale cinese

MTC: i principi base della dietetica cinese

25 Gen , 2012  

medicina tradionale cinese: i principi base della dietetica cinese

Creative Commons License photo credit: Zengame

I principi base della dietetica cinese

La dietetica cinese è un aspetto del complesso terapeutico proprio della Medicina tradizionale cinese. La dietetica cinese si occupa dello sfruttamento a fini terapeutici degli alimenti siano essi assunti in forma unica o in combinazioni con altri alimenti o con rimedi propri della Farmacologia cinese e nell’ambito della Medicina tradizionale cinese, ha una importanza fondamentale. (www.wikipedia.it)

I 5 movimenti e i 5 sapori nella dietetica cinese

Il Legno è stimolato dalla cottura fritta. Il suo Qi è disperso dall’aspro/acido e tonificato dal piccante.
L’aspro/acido in misura moderata tonifica la forma ed in misura eccessiva danneggia la forma di Fegato e Vescica Biliare.
Il Fuoco è stimolato dalla cottura arrosto. Il suo Qi è disperso dall’amaro e tonificato dal salato. L’amaro in misura moderata tonifica la forma ed in misura eccessiva danneggia la forma di Cuore e Intestino Tenue.
La Terra è stimolata dalla cottura in umido. Il suo Qi è disperso dal dolce tossico/industriale e tonificato dal dolce naturale. Il dolce in misura moderata tonifica la forma ed in misura eccessiva danneggia la forma di milza e stomaco.
Il Metallo è stimolato dalla cottura bollita. Il suo Qi è disperso dal piccante e tonificato dall’acido. Il piccante in misura moderata tonifica la forma ed in misura eccessiva danneggia la forma di polmone ed intestino crasso.
L’Acqua è stimolata dalla cottura a vapore. Il suo Qi è disperso dal salato e tonificato dall’amaro. Il salato in misura moderata tonifica la forma ed in misura eccessiva danneggia la forma di reni e vescica.

Natura dei sapori nella dietetica cinese

Ognuno dei sapori sopra menzionati può essere:

  • Freddo (indicato per il deficit di yin e xue/sangue e contro il patogeno fuoco)
  • Fresco (stimola il qi di natura yin ed i liquidi)
  • Neutro (indicato per quadri di freddo e calore)
  • Tiepido/riscaldante (stimola il qi di natura yang)
  • Caldo (indicato per deficit yang e contro il patogeno freddo)

Una dieta efficace tiene conto di almeno tre parametri: natura intrinseca del sapore, movimento ad esso associato, cottura dell’alimento.

Quindi:
Acido: di natura yin, astringente e collettore, ritiene e trattiene l’energia. Evita la perdita di liquidi organici (es. in caso di diarrea e vomito).
Amaro: di natura yin, è in grado di disseccare l’umidità dell’organismo e di disperderne il calore (specie se di origine emotiva).
Dolce: di natura yang, è armonizzante, rilassante, sudorifero. Tonifica e nutre qi e xue/sangue. Armonizza gli altri sapori, nutre lo yin, utile contro gli spasmi addominali.
Piccante: di natura yang, sudorifero, dissipante, attiva e promuove la circolazione di qi e xue. Utile nelle malattie da freddo.
Salato: di natura Yin, purgativo, evacuante, ammorbidente. Elimina le stasi di sangue e gli ammassi (cisti, nodosità, lipomi ecc.).

5 movimenti e 5 cotture nella dietetica cinese

  • La frittura agisce sul legno (in misura moderata lo tonifica, in misura eccessiva lo danneggia)
  • L’arrosto agisce sul fuoco (come sopra)
  • L’umido agisce sulla terra (come sopra)
  • Il bollito agisce sul metallo (come sopra)
  • A vapore ( e a bagnomaria) agisce sull’acqua (come sopra)

L’unica cottura controindicata a priori è quella a fuoco lento (stufati, brasati, lessati ecc.) perché distrugge lo jing del cibo. Stesso discorso vale per la cottura con il forno a microonde. Il jing è materia, se il cibo si spappola durante la cottura perde il suo jing.

Alcune regole di base nella dietetica cinese

1) Mangiare con moderazione ed in misura proporzionata alle fasi della giornata (40% calorie la mattina, 40% pranzo, 20% cena). Inoltre non bisogna alzarsi da tavola con la pancia gonfia (sintomo di deficit di qi di milza e stomaco con eventuale stasi di qi di fegato), ma con la sensazione di voler mangiare ancora un paio di bocconi (ai quali bisogna rinunciare). In caso di pancia gonfia, ridurre subito la quantità di cibo.

2) Mangiare la frutta lontana dai pasti principali (la frutta tonifica il qi dello stomaco, ma essendo fresca disperde lo yang della milza e inibisce l’assorbimento del ferro da parte del duodeno, primo tratto dell’intestino tenue).

3) Bere poca acqua ai pasti principali (l’acqua diluisce i succhi gastrici).

Alimenti da evitare o da ridurre nella dietetica cinese

Dolci tossici (es. zucchero bianco e di canna), dolciumi, zuccheri artificiali, caffè, gelato (la combinazione peggiore per la milza: zuccheri artificiali, latte, freddo), cannella, pepe nero e peperoncino (possono essere usati con moderazione per tamponare il freddo indotto da cibi freddi, in particolare insalata e pomodori che agiscono sulla milza; in tal caso si introduce il peperoncino che ha per bersaglio sempre la milza), alcool (max un bicchiere a pasto), latte e latticini, bevande acide (coca cola, sprite, red bull).

Stili dietetici per le fasi delle vita nella dietetica cinese

0-12 anni: alimenti nutrienti ma leggeri per rinforzare il qi della milza. Sapori dolci di natura tiepida e verdure cotte. No a verdure crude, no a dolciumi, caramelle e bevande fredde.
Donne in mestruazione: la settimana prima del ciclo, mangiare pesce 4/5 volte a settimana (il pesce, provenendo dal mare, tonifica lo yin). Meglio se cotto a vapore o bollito. La settimana dopo il ciclo, mangiare 4/5 volte carne rossa (per tonificare lo yin e nutrire lo xue).
Donne in menopausa: alimenti che tonificano yin, xue e jing (per combattere l’osteoporosi).
Gravidanza: alimenti di notevole valore nutrizionale, ad es. uova, pesci, fegato, alghe, legumi, frutta ecc. Tutto ciò che tonifica jing, qi e xue di feto.
Anziani: mangiare poco e spesso alimenti ricchi di jing del c.a. e del c.p. (es. frutta, crostacei, uova, riso)

Adulti:

  • Colazione: te verde, cereali, miele (qi di fegato, cuore e milza)
  • ½ mattina: frutta di stagione (se fa sport: cereali), che rinfresca lo yang e soddisfa perché calma il qi della milza
  • Pranzo: un primo e la verdura (anche cruda, ma se c’è umidità meglio cotta)
  • ½ pomeriggio: frutta o cereali (anche qui: a seconda se fa sport o meno)
  • Cena: un secondo e la verdura (rigorosamente cotta)

La sera è meglio un secondo (alternare carne, uova, pesci e legumi) perché tonifica lo yin (la notte è yin) ed il sangue. Per lo stesso motivo, di giorno è meglio un primo.

Bibliografia 
E. Minelli – Le 5 vie della dietetica cinese, Red Edizioni
F.Caspani, A. Pellegrini – Dietetica Cinese nella pratica clinica, Tecniche nuove

Testo di Benedetto Neroni (basato sui seminari di Roberto Capponi e sulle fonti indicate in bibliografi)

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