filosofia e medicina indiana, ayurveda,filosofia e medicina tradizionale tibetana

Karma: la legge cosmica del bene e del male

17 Ott , 2011  

Sri Sathya Sai Baba died. Beloved Baba's heart stopped beating at 7.28 am IT on Sunday, 24 April 2011 morning.
Creative Commons License photo credit: Miran Rijavec

Reincarnazione e Karma sono due concetti strettamente collegati.
Le diverse vite previste dalla dottrina della reincarnazione sono regolate dalla legge del Karma, che indica l’effetto delle azioni compiute: positivo per le azioni moralmente valide, negativo per quelle di segno opposto.
Nel corso della catena delle esistenze, gli effetti del Karma si manifestano come una legge di causa ed effetto, determinando, di esistenza in esistenza, situazioni tali da equilibrare il karma negativo accumulato nelle vite
precedenti.
Il karma è sostanzialmente una legge universale di infinita giustizia, che
accompagna il lungo cammino dello spirito nel corso delle sue molte vite, fino
alla liberazione dalla necessità di incarnarsi ancora.
Il Karma è la legge di causa e di effetto applicata alla vita della psiche, legge secondo la quale si raccoglie il frutto di ciò che si è seminato o si subiscono le reazioni delle proprie azioni.
La legge del karma è quella legge che adatta saggiamente ed intelligentemente l’effetto e la sua causa.
Tutto il bene ed il male che abbiamo fatto in una vita, ci porterà conseguenze buone o cattive per questa o la prossime esistenze.
Per la maggior parte dei reincarnazionisti, il Karma ha un significato ampio
e il termine è usato infatti nel senso di legge di giustizia.
Molti maestri sostengono che secondo il Karma è una legge naturale operante in modo esatto come quelle matematiche e chimiche: opera nel bene e nel male, nella ricompensa e nella punizione per la moralità e l’immoralità, e agisce come una grande forza naturale per tutti i problemi concernenti la
condotta dell’uomo.
Simile alla legge di gravitazione che, come ogni altra legge naturale, non mostra riguardi per persone, e non fa morale, o questione di bene o di male.
Antiche scuole indiana reincarnazionistiche accettavano il Karma come legge
determinante, per cui il carattere, a seguito dell’impulso di più forti desideri,
attrae le anime verso la rinascita in un ambiente che offrirà loro le maggiori
opportunità di manifestare quei desideri nell’azione, sottoponendole alle gioie
e alle pene da queste derivanti.
Coloro che accettano questa concezione, pensano che in questo modo l’anima apprenda le proprie.
La legge del Karma ci controlla e vigila in ogni momento e per questo qualsiasi
atto buono o cattivo delle nostre vite ha le sue conseguenze.
Tutto il male che facciamo dobbiamo pagarlo e tutto il bene che facciamo ci sarà ricompensato da una migliore reincarnazione.
Il Karma è, comunque, una legge di compensazione e non di vendetta.

Fonte | www.mediterranews.org

Related Posts with Thumbnails

yemaya su Facebook

, , , ,


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

SEO Powered By SEOPressor