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Nobel per la pace: ecco le 15 grandi donne che se lo sono aggiudicato

9 Ott , 2011  

nobel per la pace 2011
Tawakkul Karman, Leymah Gbowee e Ellen Johnson

photo credit: AP Photo

Da Bertha Von Suttner nel 1905 al terzetto del 2011, passando per Madre Teresa di Calcutta, Aung San Suu Kyi e Rigoberta Menchu, sono 15 le donne che hanno ricevuto il Nobel per la Pace.
  • 1905: Bertha von Suttner (Austria), scrittrice austriaca, è ricordata per il forte impegno pacifista ed è stata scelta come simbolo sulle banconote da 2 euro.
  • 1931: Jane Addams (Usa), strenua sostenitrice della pace e attiva nei quartieri più degradati di Chicago, fondò nel 1915 la Women’s International League for Peace and Freedom (Wilpf) un’associazione di sole donne che dall’aprile al giugno 1915 girò l’Europa chiedendo ai capi di Stato di fermare la guerra.
  • 1946: Emily Greene Balch (Usa), pacifista, scrittrice ed economista statunitense premiata per il suo impegno contro la guerra, in particolare come segretario della Wilpf.
  • 1976: Mairead Corrigan e Betty Williams (Gb), entrambe nordirlandesi, si impegnarono per una risoluzione pacifica del conflitto, fondando la Community of Peace People.
  • 1979: Madre Teresa di Calcutta (India), la relgiosa albanese fondò a Calcutta la congregazione delle Missionarie della Carità, dedicando la vita ai più poveri tra i poveri. Nel 2003 è stata proclamata beata da Papa Giovanni Paolo II.
  • 1982: Alva Myrdal (Svezia), diplomatica e scrittrice svedese, vinse il Nobel insieme a Alfonso Garcia Robles per il suo impegno a favore del disarmo.
  • 1991: Aung San Suu Kyi (Myanmar), attivista per i diritti umani in Birmania a capo di un movimento non-violento che si oppone alla dittatura militare, è stata agli arresti domiciliari per la maggior parte degli ultimi vent’anni.
  • 1992: Rigoberta Menchu (Guatemala), pacifista guatemalteca premiata per il suo lavoro a favore della “giustizia sociale e della riconciliazione etno-culturale basata sul rispetto per i diritti dei popoli indigeni”.
  • 1997: Jody Williams (Usa), insegnante e pacifista statunitense, ha fondato la Campagna Internazionale per il Bando delle Mine antiuomo.
  • 2003: Shirin Ebadi (Iran), avvocato, impegnateaa favore dei diritti umani nel Paese degli ayatollah, battendosi per liberali e dissidenti perseguiti. Èstata la prima donna musulmana a ricevere il premio Nobel.
  • 2004: Wangari Maathai (Kenya), ambientalista e biologa keniota, si è battuta per lo sviluppo sostenibile del suo Paese e dell’Africa, impegnandosi a favore della riforestazione con il Green Belt Movement da lei fondato nel 1977.
  • 2011: Ellen Johnson Sirleaf and Leymah Gbowee (Liberia), Tawakkul Karman (Yemen).

Fonte | www.agi.it

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