filosofia e medicina tradizionale tibetana,video

I cinque tibetani (parte III)

11 Ago , 2011  

L1005406
Creative Commons License photo credit: s.ho

Il primo rito
Il primo rito ha lo scopo di accelerare la velocità dei vortici.
Stare in piedi eretto e allargare le braccia in modo da portarle orizzontali al pavimento, estendendo tutte e cinque le dita nello spazio.
Tenere i piedi paralleli e leggermente divaricati, mentre le ginocchia sono flesse.
La vostra attenzione deve concentrarsi su un punto (o zona energetica) posto all’incirca tre o quattro dita al di sotto dell’ombellico. Restare in piedi, in un atteggiamento sciolto e rilassato.
Ora lasciarsi guidare dall’idea di affondare nel terreno fino a nove metri di profondità, come se si volesse mettere radici. Adesso ruotare su se stesso finchè non si avverte un leggero capogiro.
È molto importante ruotare da sinistra verso destra.
Per cominciare effettuare il rito fino al punto in cui si avverte un leggero capogiro. Per attenuare la sensazione di vertigine prima di iniziare a ruotare mettere a fuoco un punto davanti a se.
Non appena si inizia a girare, continuare a trattenere lo sguardo su quel punto il più a lungo possibile.
In ultimo, si deve far sì che quel punto abbandoni il vostro campo visivo così da poter ruotare su te stesso con il resto del corpo.
Allora, ruotare il capo molto velocemente, e rimettere a fuoco il punto non appena è possibile.
Il punto di riferimento dà la possibilità di sentirsi meno disorientato e stordito. Per ritornare alla posizione di partenza aiutarsi come segue : mentre state ancora girando, avvicinare le palme delle mani al viso e concentrare lo sguardo sui pollici.
In questo modo si è il centro del mondo e, quindi, al centro della tranquillità e delle forza.
Per concludere la rotazione, restare in posizione eretta, con i piedi leggermente divaricati, e congiungere il palmo delle mani davanti al corpo (all’altezza dello sterno), guardando i pollici.
Questo aiuterà a ritrovare l’equilibrio.

Aiuta ad alleviare
Vene varicose – Osteoporosi – Emicranie

Benefici per la salute
– intensifica la circolazione, e quindi può alleviare i problemi di vene varicose;
tonifica le braccia e ne allevia i dolori dell’osteoporosi;
– aumenta il flusso energetico attraverso tutti i chakra, specialmente quelli situati alla sommità del capo, la fronte, il torace e le ginocchia, stimolando la rivitalizzazione delle cellule;
– aiuta il flusso del fluido cerebro-spinale che contribuisce alla chiarezza mentale ed è di ausilio nella prevenzione delle emicranie.

Sottoponetevi ad un controllo medico
Dal momento che la rotazione potrebbe aggravare certe condizioni di salute, chiedete sempre consiglio di un professionista se avete problemi di sclerosi multipla, il morbo di Parkinson o un disturbo senile, la sindrome di Méniére, vertigini, se vi trovate in stato di gravidanza accompagnato da nausee, o state assumendo farmaci che possono causare stordimento.
Se avete il cuore ingrossato, problemi di valvole cardiache o avete sofferto di infarto durante gli ultimi tre mesi, non eseguite questo rito senza l’esplicito consenso del vostro medico.

Bibliografia
Peter Kelder – I Cinque Tibetani – Mediterranee
Harry Lynn – I Cinque Tibetani Vol.2° – Mediterranee

Fonte | www.ilnuovomondo.it

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