astrologia e numerologia

Astrologia: le caratteristiche dei pianeti

4 Gen , 2011  

astrologia, le caratteristiche dei pianeti

Ogni segno zodiacale risulta influenzato da un pianeta. E ogni pianeta ha un moto che varia a seconda delle sue orbite e della sua velocità, che è tanto maggiore quanto più esso è vicino al Sole.
In astrologia, un solo pianeta torna a occupare ogni anno, e nel medesimo periodo, una posizione analoga, variante di pochi minuti: il Sole.
Gli altri pianeti sono divisi tra:

  • Minori: Mercurio, Venere e Luna, detti anche pianeti rapidi.
  • Maggiori: Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone, pianeti lenti.

I pianeti hanno caratteristiche particolari, sono considerati maschili: Sole, Marte, Giove e Saturno; femminili: Luna, Venere, Nettuno. Urano è considerato ermafrodita, Mercurio variabile o neutro.
Giove e Venere sono benefici; Marte, Saturno, Urano malefici; questi ultimi si potrebbero definire fatali, cioè pianeti al cui influsso è difficile sfuggire. Sole, Luna, Mercurio, Nettuno sono invece considerati neutri, il cui potere cioè varia a seconda degli aspetti che presentano.
I pianeti hanno anche una loro natura, come i segni zodiacali: Sole e Marte sono di Fuoco, Saturno e Venere di Terra, Luna, Nettuno e Plutone di Acqua, Urano e Giove di Aria.
Il Sole, in astrologa, si muove, ruota intorno alla Terra all’interno della fascia dello zodiaco e compie un giro di 360 gradi. È la sua presenza in un segno, al momento della nascita di un individuo, che definisce l’appartenenza del soggetto a quel segno piuttosto che a un altro.
La posizione del Sole potrebbe essere definita il cuore dell’oroscopo: il suo influsso fornisce l’impronta essenziale a un individuo, il suo ego, e indica come egli cercherà di realizzare se stesso e anche quali saranno le potenzialità in suo possesso per farlo.
Ci dirà dunque come è l’individuo, se buono o cattivo, egoista o generoso.
È il prototipo dell’uomo, della forza, del suo spirito e della sua vitalità; indica il suo desiderio di affermazione, i mezzi che userà per ottenerla.
È il cuore dell’oroscopo. In un oroscopo femminile rappresenta il padre e anche il marito. La tradizione astrologica gli attribuisce particolari influenze sulla nostra vita dai 33 ai 40 anni.
Il suo domicilio è nel segno del Leone.
Nell’interpretazione degli oroscopi la Luna ha uguale importanza del Sole. Non compie alcun moto retrogrado e compie il giro dello zodiaco in 27 giorni e 8 ore circa. Percorre un segno zodiacale in circa due giorni e mezzo. Esprime la forza magnetica nel senso più vasto del termine e la capacità di reazione di un individuo di fronte agli imprevisti e alle difficoltà, e anche rispetto alle prevaricazioni che possono derivare dai contatti con il mondo del lavoro.
Simboleggia l’intuizione, la sensitività, la sensibilità, la fantasia, la contemplazione, l’inconscio, l’altruismo, la riflessività, la fantasia, l’abnegazione, la follia, il capriccio.
Ma soprattutto ci indicherà l’animus di un essere, cioè come si mostra e quale è il suo modo di sentire, il dinamismo psichico. Molteplici i suoi influssi; come il Sole, è luminare, cioè dispensatrice di vita. Mentre però al Sole si attribuisce una funzione creativa e attiva, alla Luna si conferisce, in antitesi, una funzione passiva e plasmabile.
Il suo influsso, più importante nell’oroscopo femminile che in quello maschile, simboleggia anche la madre e l’infanzia. E la sua presenza in un segno piuttosto che in un altro che ci parlerà, oltre che della personalità e del modo di esternare l’affettività di un individuo, anche del suo grado di sensibilità e delle sue capacità intellettive. I suoi aspetti sono, quindi, estremamente importanti. Secondo l’astrologia, i suoi influssi governano l’uomo dal primo giorno di vita ai 5 anni. Il suo domicilio è nel Cancro.
Senza un collegamento fra Sole e Luna l’uomo non potrebbe esistere; ed è Mercurio questo ponte, il filtro, l’alchimista della forza e del sentimento. Questo pianeta regge il cervello e il sistema nervoso, è la chiave di volta nella vita di un essere e ci indica la sua potenzialità intellettiva e come verrà espressa; è il fattore della nostra evoluzione.
È attraverso di lui, e per lui, che il pensiero umano assume l’aspetto fantastico, poetico, materialista o pratico, morale o amorale, onesto o disonesto, leale o sleale, equilibrato o squilibrato.
È Mercurio che ci differenzia gli uni dagli altri, che ci rende coscienti, avidi di conoscenza o ignoranti. La cultura, il buon senso, il senso pratico, la scrittura, la parola, la logica, e soprattutto il nostro equilibrio sono governati da questo piccolo mobilissimo pianeta, al punto che la sua distanza dal Sole ci indicherà le potenzialità del singolo.
Mercurio è un ponte fra spirito e materia, è la ragione nel senso più alto del termine. Governa nell’uomo l’età che va dai 5 ai 14 anni.  Governa anche le spalle, le braccia, i riflessi nervosi, i polmoni, la deambulazione, la laringe e la lingua.
È il primo dei pianeti che possono essere retrogradi e compie la sua rotazione nello zodiaco in meno di un anno. In un oroscopo non dista mai più di 28 gradi dal Sole. Ha un doppio domicilio, in Vergine e in Gemelli, dove è più attivo.
Venere si muove intorno al Sole alla distanza di 108 milioni di km e compie la sua rivoluzione ogni 24 giorni e 7 ore e quindi, in un oroscopo, occupa o il segno zodiacale del Sole di nascita o quello immediatamente recedente o quello successivo.
È un pianeta sempre benevolo, e indica il modo con cui l’uomo esprime il suo sentimento.
È il simbolo della donna, degli amanti e di tutto ciò che rende gradevole la vita, dalla dolcezza alla sensibilità, all’affabilità, alla gentilezza.
Può simboleggiare la vittoria dell’intelletto sulla materia. Il modo di esprimere l’amore di una donna è esattamente legato alla posizione zodiacale di Venere nel suo oroscopo, mentre nell’uomo questa indicherà, invece, quale sia il suo ideale di donna, di essere amato.
Venere influenza l’idealismo, il senso estetico, l’amore per il bello, per la pace, per la natura, per l’arte e per il lusso.
È Venere che induce il poeta a sognare, il cantante a cantare, il musicista a comporre, il pittore a dipingere.
Di solito il segno che occupa indica la parte più bella del corpo del soggetto: per esempio Venere in Toro darà un bel volto, Venere in Cancro un bel seno, in Gemelli una bella voce, ecc. Influenza l’uomo dai 14 ai 20 anni e quindi le prime esperienze amorose sono sotto il suo influsso. Ha domicilio nel Toro e nella Bilancia.
Marte è il primo dei pianeti lenti: percorre lo zodiaco in 687 giorni e, simbolicamente, la sua funzione è contraria a quella di Venere.
Ogni pianeta ha un compito nella vita dell’uomo e Marte ha quello di risvegliarne la vitalità.
Simboleggia la forza e la violenza, la vitalità e la volontà, è una delle nostre facce, a volte la più bestiale e la più istintiva.
È il simbolo dell’orgoglio e della tenacia, della creatività e del potere annientato, dell’orgoglio e della volontà di sopravvivenza, della magnanimità e della distruttività, della combattività e dello spirito di iniziativa. Nell’oroscopo femminile è il tipo di uomo sognato, in quello maschile indicherà invece il modo di vivere l’amore.
Quindi varierà a seconda del segno in cui si verrà a trovare in un oroscopo.
Ci indica anche se l’uomo agirà secondo la volontà, l’impulso, l’intuizione e se lo farà con coraggio o con furbizia, con entusiasmo o con durezza, con passione o con violenza. Il suo influsso potrà indurre il soggetto a subire o, viceversa, a reagire.
Influenza l’individuo dai 20 ai 33 anni e poi lentamente perde vigore, pur proseguendo sempre la sua funzione di catalizzatore.
Ha domicilio in Ariete e, secondo l’antica tradizione, lo aveva, in passato, nello Scorpione.
Giove era chiamato dagli antichi pianeta Fortuna Major, tanto positivo era considerato il suo influsso.
Compie il giro dello zodiaco in 12 anni circa, permanendo un anno in ogni segno.
La sua, nell’uomo, è una funzione di espansione della personalità; Giove è il maestro silenzioso nel cuore dell’essere umano, un Guru che può essere o meno illuminato o illuminante; la sua sfera d’azione è sul mondo morale e spirituale di un uomo e in piccola parte, di conseguenza, su quello materiale. Simboleggia la simpatia, la fratellanza, la bontà, il senso etico, l’umanità, la serenità interiore, la pace del cuore, gli ideali, il modus vivendi, il denaro, la ricchezza.
Con i suoi aspetti ci indicherà se l’uomo ama viaggiare, se è altruista, se è equilibrato, se è sicuro di sè, se è giusto, se è saggio, se è fiducioso o diffidente, se è ottimista o pessimista.
Sono i suoi influssi a spingere alle grandi imprese, agli alti impieghi. La generosità e il desiderio di verità sono dovuti alla sua influenza.
Riguarda tutti i settori della vita umana.
Quando è in aspetto dissonante indicherà attraverso quali lotte un individuo arriverà alla strada della verità e della saggezza interiore. Rende atti al comando e al dominio, ed è simbolo di ricchezza e soprattutto di importanza sociale. E’ associato ai frutti del pensiero e del sapere nel senso più alto del termine. Il suo domicilio è nel Sagittario e governa l’uomo dai 33 ai 55 anni.
Saturno dista dalla Terra 1.426.000 km ed è l’antitesi di Giove, tanto che anticamente veniva detto Sfortuna Major.
Sosta circa 30 mesi in ogni segno perché compie il giro dello zodiaco in più di 29 anni.
Anche questo pianeta ha una funzione nella vita dell’uomo: è un’influenza restrittiva, frenante; a volte sminuisce la vitalità, porta la fatica, il peso, il dolore: simboleggia la costanza, le prove, la tentazione e ci indicherà la capacità di sopportazione e di reazione di fronte al dolore; è l’insegnante severo, scomodo, ma è impossibile ignorarlo. In buon aspetto indica forza di concentrazione, profondità di pensiero, di logica, di costanza, di conoscenza, di metodo sistematico, la capacità di apprendere la lezione della vita.
In aspetto negativo rende duri, egoisti, diffidenti, conservatori, di carattere difficile, con tendenza al dispotismo e al rancore.
Conferisce carattere diplomatico, silenzioso, costante, riservato, dignitoso, pianificatore, solido, cosciente, fedele.
È il simbolo delle persone anziane, dei nonni; dei nemici tenaci; dei sapienti; delle disgrazie; della solitudine e del raccoglimento.
Insegna la pazienza, il valore del silenzio, della voce interiore, della necessità della costanza, della riflessione.
A volte mette a dura prova la bontà dell’uomo, e lo tenta, ma gli ricorda anche la sua pochezza, la sua fragilità, e gli insegna l’umiltà. Governa la vita dai 55 ai 72 anni, l’età del raccolto. Ha domicilio in Capricorno e anticamente anche nell’Acquario.
Urano compie il suo giro nello zodiaco in 84 anni e 7 giorni e permane in ciascun segno 7 anni.
Come Saturno è certo un pianeta nefasto, quando i suoi transiti sono dissonanti, e come Saturno è un maestro per l’uomo: gli ricorda l’impossibilità della programmazione, l’inutilità della certezza, la necessità di essere umile di fronte al tutto.
È infatti il pianeta dell’imprevisto e dell’imprevedibile; il suo influsso segna profondamente l’anima: è l’innovatore, il rivoluzionario, il sovvertitore, e chi ne subisce l’influenza avrà molto spesso nella vita profondi, radicali cambiamenti. La sua funzione è quella di risvegliare lo spirito, liberare l’ego dall’amore personale e proiettarlo in un amore più collettivo.
Chi è beneficamente influenzato da Urano sostituisce la parola io con la parola noi e crede nell’amicizia e nella fratellanza.
Ma quando è in aspetto negativo rende nervosi, ribelli, spiritualmente dispersivi, illogicamente indipendenti e anticonformisti.
A un oroscopo femminile darà anche una impronta di virilità di pensiero e di atteggiamento. Dall’aspetto di Urano in un oroscopo, spesso, si può intuire la vera natura della prova base che ognuno deve superare nelm suo viaggio terreno. Spesso troviamo geni e mistici con notevoli armonie in Urano.
Ha domicilio in Acquario.
Nettuno compie la sua orbita intorno al Sole in 167 anni e 206 giorni e quindi la sua permanenza è di 14 anni in ogni segno, ad eccezione che nell’Ariete, nei Gemelli e nel Leone, dove transita per soli 13 anni.
La sua è un’influenza piuttosto misteriosa, generazionale per gli aspetti che forma con Urano e con Plutone.
Sottile e impalpabile il suo influsso, che incarna la ricettività passiva, le facoltà soprannaturali, l’indizione e l’ispirazione: più psichico che fisico, quindi.
Quando si manifesta sul piano fisico, gli effetti che genera sono strani, confusi, difficili da diagnosticare e da mutare.
Nell’oroscopo singolo la sua influenza è a livello spirituale; si può dire che indica l’evoluzione del soggetto, la sua intuizione, il legame con l’infinito, la capacità o meno di sublimazione e a volte la genialità.
Ma se è in aspetto dissonante predisporrà all’ansietà e nebulosità dei presentimenti, all’utopia, al vizio, alla droga, alle allucinazioni, all’isterismo, alla ciarlataneria, alla truffa, alla confusione, alla morbosità. alla superstizione e comunque alla carenza di ideali e alle malattie nervose. Ai suoi influssi si possono attribuire i poteri della Pizia, l’oracolo di Apollo in Delfi, il misticismo e l’estasi dei santi, la grazia divina. Lo troviamo nell’oroscopo di religiosi, di occultisti famosi, di psicologi, di artisti, soprattutto musicisti, in correlazione con Mercurio e Urano.
È l’interprete, per gli indiani, di Maya, l’illusione cosmica, perché dà all’uomo la possibilità di elevarsi e proiettarsi al di sopra della materia.
Il suo domicilio è in Pesci.
Plutone ha il suo percorso pari a 249 anni e 21 giorni e sosta irregolarmente: 30 anni in Ariete, Toro e Gemelli; 25 anni in Cancro e in Pesci; 19 anni in Leone; 13 anni in Vergine e in Bilancia; 11 anni in Scorpione; 15 anni in Sagittario; 16 anni in Capricorno; 20 anni in Acquario. Importantissimi gli aspetti che forma nel tema natale con i pianeti Minori, con i luminari e con Giove.
Ha il compito grave delle trasformazioni, delle grandi mutazioni, di cui è il simbolo e l’incarnazione, così come lo è anche del rinnovamento, della ricostruzione radicale che segue ogni distruzione.
I suoi aspetti sono esplicativi di certi misteriosi “perché”, soprattutto quando sono negativi, e incidono sulla possibilità di creazione e sulla sessualità, particolarmente se toccano Luna o Giove in modo disarmonico, sulle capacità affettive se sono in contrasto con Venere, sulla creatività se toccano Mercurio, sulla volontà se influenzano Marte.
L’orbita di Plutone si può dire che sia minima, ed è alla sua quadratura con la Luna che possiamo attribuire le difficoltà a vivere la propria femminilità di alcune donne o, simmetricamente, quando influenza il Sole, la scarsa vitalità di alcuni uomini.
Ma non è un pianeta solo negativo, perché può anche essere apportatore di denaro e di ricchezza, si intende se in aspetto armonico.
Il suo aspetto con i luminari, e anche la posizione in una casa piuttosto che in un’altra, indicherà il fulcro delle maggiori prove che un individuo dovrà affrontare nell’arco della sua vita.
Il suo domicilio è in Scorpione.

Fonte | http://blog.lamiaombra.it

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