filosofia e medicina indiana, ayurveda

Massaggio ayurvedico: la teoria dei tre dosha

8 Nov , 2010  

massaggio ayurvedico, la teoria dei tre dosha, tridosha, tre umori

La quarta parte sul Massaggio Ayurvedico pubblicata sul sito del Maestro Sirio.
Gli antichi saggi, osservarono la natura dell’esistenza e stabilirono che vi è un’inscindibile legame fra le forze che governano il macrocosmo o l’universo e quelle che governano il microcosmo: il corpo umano.
I due sono strettamente collegati e il microcosmo è un’esatta riproduzione del macrocosmo in scala ridotta.
Quindi se riusciamo a conoscere a fondo il microcosmo del corpo umano saremo in grado di conoscere pure il macrocosmo o l’universo in quanto l’uno è l’esatta riproduzione dell’altro.

Infatti vari Santi e mistici hanno dichiarato che Dio sta all’interno dell’essere umano, oppure: il corpo umano è il tempio vivente di Dio.
Questo è un altro modo di dire che il microcosmo del corpo umano è identico al macrocosmo o l’universo.
Allora, dicevamo che tutto l’universo materiale si compone dai cinque grandi elementi come pure il corpo umano e che le differenze fra gli esseri umani sono determinate dalla presenza in essi di una varia percentuale dei cinque elementi che li compongono.
Secondo l’ Ayurveda tre combinazioni di due di questi elementi, da origine a tre varietà di energie di base chiamate appunto, Tridosha.
Questi sono Vata, Pitta e Kapha ( si pronuncia Kaffa).
Ora, Vata si compone perlopiù dalla combinazione di etere e aria, gli altri tre elementi saranno presenti in proporzione minima, quindi Vata è anche detto Vayu che significa vento.
È la forza di propulsione, responsabile di eseguire ogni movimento all’interno del corpo. Pitta si compone dall’associazione di fuoco e acqua giacché il fuoco non potrebbe mai operare all’interno di un organismo vivente sotto forma di fiamma pura; dovrà associarsi all’acqua per poter operare nell’organismo, quindi è rappresentato dalla bile, dagli enzimi i succhi gastrici e da tutto quanto presiede alla digestione e al metabolismo.
Il Kapha è invece composto dall’associazione di acqua e terra e la sostanza che più lo rappresenta nel corpo è il flemma, cioè il muco, ma anche il liquido sinoviale è associato a questo dosha.
Quindi quando si vuole semplificare il Vata lo si associa al vento, il Pitta al fuoco e il Kapha all’Acqua.
Vata, Pitta e Kapha svolgono una continua interazione nel corpo umano sia a livello fisico, sia a livello mentale.
Vata
è ciò che muove tutte le sostanze nel corpo che vengono provvedute da Pitta dopo il processo digestivo e metabolico, mentre Kapha provvede l’adeguata lubrificazione affinché tutto possa muoversi e fluire meglio.
Durante la digestione Vata spinge le sostanze dalla bocca attraverso l’esofago nello stomaco, Pitta interviene con enzimi e succhi gastrici e la bile per processare gli alimenti, Kapha protegge lo stomaco e gli intestini procurando il necessario muco sulle loro pareti interne.
A livello mentale Vata porta in superficie ricordi e conoscenze attraverso la memoria, Pitta analizza le informazioni e sviluppa nuovi concetti o idee, mentre Kapha provvede la necessaria stabilità e razionalità affinché tutto questo avvenga nel migliore dei modi.
Dunque, dicevamo che i tre umori biologici danno origine alle tre costituzioni di base: Vata, Pitta e Kapha, tuttavia nella realtà è molto difficile trovare persone con una costituzione puramente o solamente Vata, Pitta o Kapha.
In pratica sono molto più frequenti persone con un misto di queste energie per cui, vengono a sorgere le combinazioni di: VataPitta, VataKapha, PittaKapha e in rari casi VataPittaKapha, cioè persone in cui queste energie sono presenti in eguale proporzione

IL VATA DOSHA
Ora, queste varie costituzioni avranno tutte caratteristiche separate che le distinguono.
Il Vata è la costituzione esile, magra, con un’ossatura piccola, potrà essere o tanto bassa o tanto alta, ma sempre esile, in genere hanno i capelli ruvidi, ondulati o ricci, occhi piccoli o molto grandi, la pelle secca e un carattere mutabile come mutabile è l’aria che ora soffia a est ora a ovest. Hanno bisogno di cambiamenti costanti altrimenti s’annoiano, sono veloci nell’apprendere le cose, ma pure veloci nel dimenticarle.
Queste persone s’adattano male alle situazioni avverse che la vita non manca di procurare a chiunque e quando accade qualcosa di particolarmente sgradevole o avverso si fan facilmente prendere dal panico o cadono in depressione.
Se in equilibrio Vata sarà molto facilmente attratto dall’aspetto trascendentale della vita e farà grandi progressi nella meditazione, però essendo per natura instabile potrà facilmente cadere in squilibrio e sviluppare qualche tipo di problema emotivo o mentale.
Inoltre, anche la sua pratica meditativa non sarà costante, per cui perderà facilmente l’effetto di qualsiasi bella esperienza possa aver avuto. In sostanza passerà dalle stelle alle stalle con grande facilità.
Nel corpo vi sono tre zone in cui sono maggiormente presenti questi umori: il Vata è presente nella zona pelvica, dall’ombellico in giù; il Pitta è localizzato nella zona addominale, quindi include tutto l’apparato digerente e va dall’ombellico al diaframma, mentre Kapha ha come quartier generale nel corpo la zona alta che va dal diaframma alla testa, quindi il torace e la gola.
Ora, essendo Vata localizzato nella zona pelvica diventa molto importante per una persona con costituzione Vata mantenere in buona salute quest’area perché sarà facilmente soggetta a problemi di salute fra gli organi situati in quella zona.
Quindi deve stare attenta alla stipsi poiché ne sarà facilmente soggetta a causa dell’elemento aria che provoca secchezza delle feci, dovrà curarsi per prevenire disturbi dell’apparato genitale, del flusso mestruale che facilmente potrebbe essere irregolare, scarso o abbondante.
L’altro sistema che potrebbe causarle guai è il sistema urinario; anche qui dovrà fare attenzione di assumere la giusta quantità di liquidi (acqua o tisane) giornaliera per prevenire calcoli, cistiti e bruciori.
Il colon potrebbe facilmente diventare irritato con frequenti coliti.
E’ detto che Vata circola anche sulla pelle per cui, le persone di questa costituzione, hanno spesso la pelle secca o ruvida.
Per costoro è molto importante far ricorso alla terapia del massaggio con frequenza e regolarità poiché l’olio lubrifica la loro pelle, la rende morbida e soffice quindi contrasta l’azione prosciugante dell’aria. Inoltre l’olio che facilmente penetra attraverso i pori quando la pelle è secca, va a tonificare il loro sistema nervoso che è facilmente stressabile. Inoltre nutrirà tutti i tessuti corporei tonificandoli.
Vata svolge vari tipi di funzioni nel corpo: la respirazione, la circolazione del sangue e di tutte le varie sostanze nutritive, i movimenti degli arti sono una sua funzione, il movimento della sostanze di scarto come feci, urina e sudore, le escrezioni, la deglutizione, il battito cardiaco, in breve, ogni movimento nel corpo è una funzione di Vata.
Anche le informazioni e gli stimoli nervosi dal cervello alla periferia e dalla periferia al cervello è qualcosa che viene svolto da Vata. Tutti gli impulsi che vanno dai ricettori al cervello e dal cervello agli organi motori sono trasportati da Vata.
Anche i processi del pensiero sono informazioni che corrono lungo il sistema nervoso.
Per poter capire meglio le sue funzioni diventa importante suddividere Vata in cinque suoi aspetti che presiedono alle varie funzioni fisiologiche che svolge. Quindi gli esperti del passato suddivisero i tre dosha in cinque sottodosha rispettivi. Da questo ne risultano cinque tipi di Vata, cinque tipi di Pitta e cinque tipi di Kapha.

Illustriamo ora di seguito i cinque tipi di Vata a le loro rispettive funzioni:

  • Pran Vayu è localizzato nella testa e governa il torace, la gola, il cuore, gli organi di senso, l’espettorrare, lo starnutire, il ruttare, l’inspirazione, l’ingestione degli alimenti e i movimenti esteriori; stimola anche il sistema nervoso centrale e controlla il ciclo di veglia e sonno.
  • Udana Vayu è localizzato nella gola e nel torace, controlla il naso, l’ombellico e la gola, ci permette di parlare, di fare sforzi, conferisce entusiasmo, la capacità di lavorare, l’aspetto e la memoria; il suo movimento è verso l’alto.
  • Vyan Vayu si trova nel cuore e si muove in modo rapido per tutto il corpo. Regola tutti i movimenti del corpo, l’aprire e il chiudere degli occhi e la pressione arteriosa, stimola il sistema nervoso periferico.
  • Samana Vayu si trova nello stomaco e nel duodeno, trattiene il cibo nel tratto alimentare e contribuisce alla sua digestione; assorbe le sostanze nutritive ed elimina i prodotti di scarto.
  • Aapana Vayu è localizzato nel colon, nella vescica e nell’utero, la sua funzione principale è il movimento verso il basso dei prodotti di scarto: feci, urina e fluido mestruale; controlla pure il movimento del feto verso il basso.

Qui di seguito sono elencati i principali attributi di Vata o Vayu:

  1. Leggero
  2. Freddo
  3. Secco
  4. Ruvido
  5. Sottile
  6. Chiaro
  7. Dispersivo
  8. Variabile
  9. Astringente
  10. Instabile

Caratteristiche fisiche e caratteriali di Vata:

  • magro, corporatura con ossa sottili
  • capelli, pelle e unghie secche
  • parla, pensa e si muove velocemente
  • entusiasta,immaginativo, sensitivo, non molto pratico
  • apprende velocemente dimentica facilmente
  • incline alle preoccupazioni e ai cambiamenti di umore
  • odia il freddo, ama il caldo
  • si stanca facilmente
  • sempre affamato
  • non sopporta la routine, ama viaggiare e i cambiamenti
  • ama gli spuntini croccanti e salati
  • spende il denaro facilmente

IL PITTA DOSHA
Le persone in cui Pitta domina avranno invece un corpo medio e una statura variabile.
In queste persone domina l’elemento fuoco, quindi avranno caratteristiche tipiche di quell’elemento: saranno persone con un bell’aspetto, intelligenti, capaci di apprendere nozioni in modo veloce e di trattenerle, saranno piacevoli e affascinanti, spesso primeggeranno fra i propri colleghi e colleghe, saranno studenti brillanti e figli invidiabili. Molto spesso le persone puramente Pitta hanno capelli biondi tendenti al rosso, occhi azzurri luminosi e penetranti di grossezza media.
Questa descrizione brillante di Pitta si riferisce naturalmente al suo aspetto positivo, ma ovviamente, esiste anche l’altro lato della medaglia, per cui Pitta avrà spesso problemi di impazienza, irritabilità, arroganza, egocentrismo, narcisismo, vorrà sempre primeggiare, stare al centro dell’attenzione e poter sempre dire l’ultima parola. Sarà battagliero e spesso calunniatore delle debolezze e imperfezioni altrui, molto propenso a vedere i difetti negli altri e i pregi in se stesso.
Queste due descrizioni di Pitta sono i due lati del suo essere, naturalmente nella realtà noi troviamo persone con un misto più o meno variabile di queste caratteristiche.
Quello che una persona con costituzione Pitta dovrà fare (questo è poi quel che tutte le persone devono fare, di qualsiasi costituzione siano), sarà di perseguire e mantenere una stato di equilibrio tra queste forze operanti in lui o lei, nutrirsi con alimenti vegetariani che vanno ad acquietare il suo temperamento, eseguire esercizi e far ricorso periodicamente a tecniche terapeutiche che tengano in equilibrio questi aspetti del suo essere.
Tecniche di rilassamento, massaggi e la meditazione saranno molto importanti per questo tipo di persone che le aiuteranno a sviluppare qualità eccezionali.
Il Pitta, come dicevamo prima, è localizzato nel corpo nella zona che va dall’ombellico al diaframma , quindi include tutti gli organi dell’apparato digerente.
Le persone con questa costituzione avranno dunque, una buona digestione e un ottimo metabolismo che gli permetterà di sviluppare eccellenti tessuti corporei e un corpo ben proporzionato.
Ma se il Pitta va in squilibrio per qualsiasi motivo, allora sarà proprio in questa zona che svilupperanno più facilmente disturbi vari: la gastrite, l’ulcera, bruciori di pancia, problemi al fegato al pancreas o alla milza.
Ovviamente tutto sta a sapersi alimentare secondo la propria capacità digestiva e nella giusta quantità, se questi fattori fondamentali vengono trascurati e si abusa come regola, allora si può mangiare anche oro, ma per noi sarà peggio del ferro.
Dunque, la sede principale del Pitta nel corpo è l’addome, tuttavia tante sono le funzioni che vengono svolte da esso in tutti i suoi vari aspetti per cui, lo si trova nella pelle, nella linfa, nel sangue nel plasma e negli occhi.
Presiede alla digestione e al metabolismo, quindi produce tutte le varie sostanze di cui necessita il corpo per la formazione di tutti i tessuti corporei e l’energia che gli permette di agire.

I cinque tipi di Pitta sono i seguenti:

  • Pachaka Pitta si trova nell’intestino tenue, nello stomaco e nel colon come calore non liquido, la bile o il fuoco digestivo. La sua funzione è la digestione degli alimenti e la loro trasformazione in plasma il quale si muove attraverso i dotti linfatici, entra infine nel flusso sanguigno per essere elaborato.
  • Ranjaka Pitta Si trova nello stomaco, nel fegato e nella milza. Conferisce colore al plasma quando viene trasformata in sangue nel passaggio dalla milza e dal fegato.
  • Sadhaka Pitta si trova negli emisferi cerebrali, nell’ipotalamo, contribuisce a svolgere funzioni mentali come la memoria, la conoscenza, l’intelligenza, la presa di coscienza, l’espansione della coscienza.
  • Alochaka Pitta risiede nella retina dell’occhio, nel nervo ottico e la corteccia visiva, la sua funzione è di conferire la percezione visiva.
  • Bharajaka Pitta risiede sulla cute. Regola l’aspetto, mantiene la secrezione del sudore tenendo attive le ghiandole sebacee, produce la melanina, svolge svariati fattori ormonali e digerisce tutto ciò che passa per la pelle (l’olio del massaggio, per esempio).

Qui di seguito sono elencati i principali attributi di Pitta:

  1. Leggero
  2. Caldo
  3. Oleoso
  4. Acuto
  5. Liquido
  6. Aspro
  7. Piccante
  8. Intenso
  9. Penetrante

Caratteristiche fisiche e caratteriali di Pitta:

  • corporatura media, atletica
  • capelli biondi, rossi o prematuramente grigi
  • carnagione chiara e lentigginosa
  • occhi penetranti, parole dirette
  • fiducioso, coraggioso, aggressivo
  • intelligente, perspicace ambizioso
  • leader, organizzatore, idealista dalle idee brillanti
  • grande pianificatore, autodisciplina
  • tende ad arrabbiarsi facilmente, impaziente e critico delle debolezze altrui
  • il caldo eccessivo lo esaurisce
  • ama le sfide fisiche e mentali
  • odia saltare i pasti, specie il pranzo; mangia molto
  • ama i cibi speziati, oleosi oppure il gelato
  • spende per cose di lusso

IL KAPHA DOSHA
Le persone in cui domina invece il Kapha, sono coloro che hanno un corpo robusto facilmente tendente al sovrappeso e che devono sempre regolarsi nella dieta poiché, nella maggior parte dei casi, tendono a prendere peso semplicemente guardando il cibo.
In questa costituzione saranno gli elementi di acqua e terra ad avere la posizione centrale, quindi sia per quanto riguarda le caratteristiche fisiche, sia per quelle mentali saranno le qualità tipiche di questi elementi ad influenzarli.
L’energia tipica di Kapha è dunque morbida, dolce, solida e opaca e le sue funzioni sono l’untuosità, addensare, legare, la compattezza, il vigore, la forza, la costanza e la perseveranza.
Queste persone cambiano modo di pensare molto difficilmente, sanno essere fedeli in ciò che credono anche per tutta la vita. Tuttavia, se riescono a convincersi della validità di una cosa nuova, come potrebbe essere una nuova fede o filosofia di vita, la intraprenderanno con grande determinazione e difficilmente cambieranno idea. L’energia Kapha produce nelle persone in cui domina un corpo robusto e ben formato con organi interni grossi e ben strutturati, la loro ossatura sarà pure grossa e le parti del loro corpo saranno massicce.
Il loro viso e la loro testa saranno grossi e compatti e se la loro statura sarà pure alta gli conferirà un aspetto notevole. La loro carnagione sarà in genere chiara e fredda al tatto come fredde sono l’acqua e la terra.
Tali persone sono in genere molto salde nel loro aspetto e nel loro carattere difficilmente scosse dagli eventi avversi della vita, sanno perseverare nelle cose che intraprendono e sanno essere leali con le persone con cui collaborano.
Il Kapha trasmette loro la sua tipica stabilità e fermezza.
Tuttavia anche in questo caso esiste la possibilità di entrare in squilibrio e nel caso di Kapha, questo provocherebbe obesità, difficoltà al movimento, rigidità sia negli arti, sia nella mente, edemi, ritenzione idrica, difficoltà nella microcircolazione, pesantezza, pigrizia, letargo, indolenza e staticità. Potranno essere molto critiche e resistenti a qualsiasi innovazione un po’ come diventano le persone quando raggiungono l’età matura verso i cinquant’anni o oltre, quando diventa difficile sentire lo slanciò di un nuovo entusiasmo poiché tutto sembra ormai inutile e dato per scontato.
Il Kapha viene in genere aggravato da un notevole aumento di peso, da un’attività sedentaria, da un’alimentazione che includa troppi dolci, alimenti oleosi, grassi e salati, dal rifiuto di eseguire un qualche tipo di esercizio fisico e lavoro manuale.
Spesso nella nostra società attuale la mggior parte delle persone che vivono in città svolgono lavori sedentari in cui passano parecchie ore in macchina e in ufficio, inoltre non hanno nessuna voglia di andare a correre o di andare in palestra, ne hanno modo di svolgere un lavoro manuale, magari all’aperto nei campi, quindi non hanno modo di bruciare molte calorie che permetta loro di mantenersi in forma.
Se queste persone hanno anche una costituzione robusta o Kapha, diventeranno sovrappeso con estrema facilità e gli sarà molto difficile ritornare al peso forma.
Anche per questo tipo di costituzione ci sono fattori d’aiuto per mantenersi in equilibrio: l’esercizio fisico come può essere correre, ginnastica, Yoga, Tai Chi, il massaggio eseguito con le giuste sostanze e la fomentazione che provoca una profusa sudorazione.
Altre pratiche utili possono essere la sauna, i fanghi riducenti e il bagno turco.
Come si era detto prima accennandolo, il Kapha è localizzato nel corpo nella zona che va dal diaframma alla gola, quindi i disturbi e le patologie di questa costituzione saranno maggiormente concentrati in quest’area.
Il Kapha è paragonabile al muco nel corpo, quindi queste persone avranno molto facilmente problemi alle vie respiratorie, spesso saranno soggette all’asma, se fumano avranno catarro abbondante, spesso la bronchite, tosse e raffreddori.
Ovviamente non si può mai generalizzare al cento per cento giacché esistono persone con una costituzione Kapha che non si ammalano mai alle vie respiratorie e sopportano molto bene il clima freddo senza subire conseguenze.
I vari sistemi medici cercano di creare parametri e schemi in cui catalogare le svariate possibilità di modi di essere, ma la natura riesce sempre ad essere originale e a sfuggire, in un certa misura a tali classificazioni.
Ad ogni modo, nella maggior parte dei casi ci si riesce bene, le eccezioni sono comunque una regola in natura.

Anche qui vi sono cinque tipi di Kapha che presiedono alle funzioni principali che svolge, vediamoli nelle loro particolarità:

  • Bodhaka Kapha si trova nella lingua ed è responsabile del gusto. Le sue funzioni sono la salivazione e i fattori enzimatici e immunitari in essa contenuti.
  • Avalambaka Kapha si trova nel petto e crea coesione, sofficità, umidità e liquidità che servono per mantenere la forza del corpo. La sua funzione è di controllare i processi linfocitari del timo.
  • Kledaka Kapha si trova nello stomaco per liquefare masse sode di cibo. Controlla la produzione di muco gastrico e la protezione della mucosa.
  • Tarpaka Kapha si trova nella testa e nutre gli organi di senso, vale a dire che controlla la produzione del fluido cerebro spinale e i fattori immunitari in esso contenuti.
  • Shlesheka Kapha si trova nelle articolazioni come liquido sinoviale e le lubrifica.

Gli attributi di Kapha sono invece i seguenti:

  1. Pesante
  2. Freddo
  3. Oleoso
  4. Lento
  5. Viscoso
  6. Denso
  7. Morbido
  8. Statico
  9. Dolce

Caratteristiche fisiche e caratteriali di Kapha:

  • corporatura robusta, squadrata
  • caratteristiche esotiche, pesanti, capelli lucenti
  • aggraziato, rilassato
  • tollerante, compassionevole, leale, calmo
  • memoria eccellente
  • può essere pigro, noioso, avido eccessivamente possessivo
  • ama dormire molto
  • odia gli ambienti scomodi
  • lavoratore attendibile
  • ama i cibi gustosi e ogni genere di comodità
  • ama la sua casa
  • gradisce le cose dolci, appiccicose, cremose
  • guadagna e sa fruttare bene il suo denaro

Ovviamente, le persone che sono dominate da un misto di questi umori come nel caso di VataPitta, di VataKapha e di PittaKapha, avranno un misto delle tendenze e delle caratteristiche di entrambi essi e a seconda di quale sarà più pronunciato ci sarà una maggiore o minore presenza di quelle caratteristiche. Dobbiamo tuttavia essere consapevoli, che queste energie e caratteristiche sono sempre in uno stato di flusso e che possono essere modificate da un’enormità di fattori: l’età, il clima, le persone che frequentiamo in un certo periodo, lo stato di salute, l’alimentazione, le fasi della giornata e infine il nostro karma del passato che può irrompere nella nostra vita improvvisamente con novità inaspettate.

Fonte | www.santbaniashram.it

Related Posts with Thumbnails

yemaya su Facebook

, , , ,


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

SEO Powered By SEOPressor