news

Copenaghen: accordo ma senza impegni

20 Dic , 2009  

conferenza_di_copenhagen

L’accordo sul clima è stato raggiunto a Copenaghen.
Dopo ore di trattative e consultazioni seguite al ‘no’ di alcuni Paesi in via di sviluppo che minacciavano di far saltare l’intesa raggiunta venerdì, i delegati alla Conferenza dell’Onu sul clima a Copenaghen hanno approvato una mozione con la quale accettano l’accordo mediato dagli Stati Uniti con Cina, India, Brasile e Sudafrica.

“La conferenza delle parti prende atto dell’accordo di Copenaghen” si legge nella dichiarazione che concluse i lavori dei 193 Paesi, senza che tuttavia ci sia una adesione formale.
Dopo la forte opposizione al testo da parte di alcuni Paesi in via di sviluppo – tra cui Venezuela, Sudan, Nicaragua e Cuba – i delegati hanno rinunciato alla procedura abituale di votare punto per punto il documento, optando per la formula più soft e meno impegnativa del ‘prendere nota’ dell’accordo.
L’accordo raggiunto al Vertice di Copenaghen sui mutamenti climatici è “abbastanza equilibrato”, ha sottolineato il responsabile aggiunto della delegazione svizzera, Josè Romero, precisando tuttavia che nessun documento ufficiale è stato approvato definitivamente nella sessione plenaria della Conferenza.
L’accordo conferma inoltre l’impegno preso da parte dei paesi industrializzati di finanziare l’aiuto ai paesi poveri con una somma di 30 miliardi di dollari nei prossimi tre anni, nonché di creare un Fondo a lungo termine per un ammontare di 100 miliardi di dollari l’anno.
Ogni riferimento a una riduzione del 50% delle emissioni di gas ad effetto serra entro il 2050 è tuttavia stato eliminato, come pure quello relativo alla creazione di un organo di controllo.
Tali esigenze sono state respinte dai paesi in via di sviluppo.
Il testo finale che punta a trovare un accordo tra i vari paesi è stato redatto la acorsa notte dagli addetti al settore, e prevede un limite di due gradi centigradi sui livelli pre-industriali dell’innalzamento della temperatura globale del pianeta e un finanziamento ai Paesi poveri di 100 miliardi di dollari entro il 2020.
Nel definire l’accordo raggiunto a Copenaghen «un inizio fondamentale», il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha assicurato che da questo momento “lavoreremo duro per renderlo legalmente vincolante nel 2010”. “Non è quello che noi tutti speravamo – ha sottolineato Ban Ki-moon – ma la decisione è un inizio fondamentale”.

Fonte: http://www.libero-news.it/

Related Posts with Thumbnails

yemaya su Facebook

, ,


I commenti sono chiusi.


SEO Powered By SEOPressor