naturopatia

Terapie complementari: naturopatia applicata

4 Dic , 2009  

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È facile intuire che attualmente prolificano e si moltiplicano gli operatori del benessere sulla scia di un ampio panorama di terapie “alternative”, “complementari” o “naturali”.
Questo rende sicuramente difficile l’affrancamento da vecchie visioni legate a mondi caratterizzati da opportunismo, faciloneria e improvvisazione, rendendo più difficile “raccontare” una realtà fatta, invece, di professionismo, coerenza e legalità.

Con l’aiuto di wikipedia (www.wikipedia.it) proviamo a fare il punto della situazione.
Rispetto alla classificazione l’Unione Europea prospetta questo tipo di diversificazione:
– Medicina convenzionale
– Medicine non convenzionali:
      – Medicine complementari alla medicina convenzionale
      – Medicine alternative alla medicina convenzionale.
Il modello americano del National Center for Complementary and Alternative Medicine (NCCAM), che fa parte del National Institutes of Health, ha raggruppato la maggior parte di queste terapie in 5 famiglie.
Viste queste evidenze proviamo a tracciare una classificazione più aggiornata e completa che credo possa essere evidenziata in questo modo:

  1. Sistemi di medicina alternativa: sono sistemi medici completi individuati come alternativi solo perché lontani dalla medicina allopatica ma che al pari, e spesso in modo più rilevante, della medicina “occidentale” hanno una storia millenaria. Esempi sono la Medicina Tradizionale Cinese, Medicina Tradizionale Tibetana, Medicina Ayurvedica, la più recente Omeopatia, ecc.
    In questo gruppo vanno considerate anche le cosiddette ginnastiche dolci che sono parte integrante delle suddette medicine: Tai Chi, Chi Gong, Yoga, ecc.
  2. Tecniche meditative, psicoterapiche e comportamentali: comprendono le terapie atte ad evidenziare l’approccio meditativo e i metodi prevalentemente psichici, relazionali o sociali classificati come discipline psicoterapiche. Esempi sono le Tecniche di Respirazione, il Training Autogeno, il metodo Alexander, il Feldenkrais, la Bioenergetica, la Body Therapy, la Meditazione, la Gestalt, la Programmazione Neurolinguistica, il Rebirthing, ecc.
  3. Terapie fitoterapiche: terapia che si avvalgono dell’utilizzo di erbe, spezie, vegetali. Esempi sono l’Erboristeria, le Tecniche Fitoterapiche, la Gemmoterapia, l’Aromaterapia, gli Oligoelementi, ecc.
  4. Tecniche corporee (manipolazione, massaggio): sono tecniche che, entro i limiti di legge, usano prevalentemente il corpo come diretto interlocutore. Ci sono dei metodi attivi (il cliente fa, il terapista/insegnante/animatore istruisce) e dei metodi passivi (il terapista manipola, il cliente dorme) e tutte le sfumature relative tra i due sistemi.
    Sono esempi del primo caso: tutti i tipi di massaggio – cranio sacrale, ayurvedico, digitopressione, shiatsu, riflessologia plantare, posturologia, cinesiologia, ecc.
  5. Terapie energetiche e di risonanza: sono quelle che hanno fondamento sulla vibrazione delle energie, e qui il campo è davvero ampio, spaziando dalla Cristalloterapia alla Cromoterapia, dal Reiki alla Pranoterapia, dalla Biorisonanza alla Bioinformatica, ecc.
  6. Le terapie ambientali: si basano sul presupposto che ci siano luoghi di vita influenzati negativamente e sul tentativo di rimediarvi con misure architettoniche o con protezioni di vario tipo: Feng-Shui, Vaastu, Geopatia, Geobiologia, ecc.
  7. Le terapie espressionistiche: sono metodi terapeutici che lavorano con i mezzi “artistici” delle forme espressive come Musicoterapia, Gong e Percussioni, Danzaterapia, ecc.

Marina Marini
Naturopata, Esperta in Discipline Orientali, Cristalloterapeuta, Floriterapeuta, specializzata in Iridologia, Erboristeria, Aromaterapia e Alimentazione naturale

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