filosofia e medicina indiana, ayurveda

Ayurveda: la verità dell’India

25 Mag , 2009  

massaggio_ayurvedico

Mai come oggi, e mai come nei Paesi occidentali, la medicina ayurvedica si trova ad essere in perfetta sintonia con l’intrinseca connessione mente-corpo e mente-spirito con l’obiettivo di ripristinare l’armonia e accrescere la consapevolezza rispetto a se stessi.
Abbiamo già visto come il concetto di base della medicina ayurvedica è che ciò che è presente nell’universo o macrocosmo è presente nell’essere umano microcosmo.
L’uomo è la rappresentazione della natura e quindi le componenti basilari che costituiscono l’uomo e l’universo sono le stesse.
L’antico testo Caraka Saṃhitā Sutra, afferma: “L’uomo è la rappresentazione dell’universo. Nell’uomo c’è tutta la diversità del mondo esterno e allo stesso modo il mondo esterno è colmo di diversità, proprio come gli esseri umani stessi.”
Materia e non-materia sono le due componenti necessari per la creazione dell’universo.
L’essere umano è formato da mahabhuta o Panchamahabhuta (पंचतत्व‌) e Ātman (आत्मन्), l’anima individuale, dove gli elementi costituiscono l’aspetto materiale, mentre Ātman quello spirituale.
Nella filosofia ayurvedica i Panchamahabhuta sono l’elemento basilare per la diagnosi  e le modalità di trattamento: essi rappresentano una teoria di grande valore attraverso la quale è possibile trattare con successo le disarmonie di corpo-mente-spirito.
Un antico inno dei Rig Veda così cita gli elementi: “Stabilità della terra, freschezza dell’acqua, purezza del fuoco, potere dell’aria e saggezza dell’etere”.
Queste componenti sono sostanze primordiali: etere = akasha (il primo e il più sottile dei cinque elementi, che viene paragonato a brama; corrisponde al vuoto, lo spazio in cui interagiscono i quattro elementi che, combinandosi, danno vita a tutto il creato), aria = vayu (è la divinità che impersona il vento e alla quale sono attribuiti poteri purificatori e la non comune capacità di neutralizzare la sfortuna; amico e auriga del dio Indra, che porta a spasso per il cielo su un occhio, adora i fiori bianchi e sta volentieri in compagnia del bestiame; nella medicina indiana, però, può essere anche un demone che abita nel ventre, capace di provocare la pazzia se non viene opportunamente allontanato. Vayu è anche soffio, principio vitale che distingue l’animato dall’inanimato. Nel corpo ve ne sono cinque, con direzioni e funzioni diverse: prana, il respiro attraverso il naso e la bocca; apana, l’energia espulsiva; samana, la circolazione centrale, nella zona dell’ombelico; udana, l’espirazione; vyana, diffuso per tutto il capo), fuoco = agni (era l’antico dio-sacerdote del fuoco, signore del sacrificio, perché, ardendo, trasporta verso l’alto l’essenza delle vittime; questo altro non era, infatti, che un rituale di magia bianca, costituito da offerte e formule, mediante le quali gli dei venivano praticamente costretti a esaudire le richieste dei celebranti), acqua = jala (l’umidità, la fluidità, il nutrimento, la vischiosità e la pesantezza sono caratteristiche peculiari) e terra = prithvi (la vastità della superficie terrestre; personificazione della terra intesa come dea; nel mito, Vishnu sostenne il cielo, mentre fissò saldalmente la Terra al suo posto. In un’altra versione, invece, ebbe origine dal corpo di Vishnu e assunse la forma di un immenso loto, attraversato da fiumi e catene montuose) che poi si combinano per formare tre umori, i doshas (त्रिदॊश्), conosciuti con i nomi di vento (Vata), bile (Pitta) e flemma (Kapha).
Ancora Charaka, uno dei padri dell’Ayurveda, affermava: “Vata, Pitta e Kapha mantengono l’integrità dell’organismo vivente umano nel suo stato normale e si combinano in modo di rendere l’essere umano un essere completo con i suoi indryas (organi sensoriali e motori), pieno di forza e di bel aspetto assicurandogli longevità”.
L’equilibrio tra questi doshas determina costituzione individuale (prakriti) e la predisposizione alle malattie; la costituzione viene influenzata anche dal “fuoco digestivo” (agni), che scompone attraverso gli enzimi le sostanze ingerite, e dalla funzione intestinale (kostha).
Ma anche i sette tessuti, i dhatus, (rasa =  il chilo, rakta =  la parte rossa del sangue, mamsa = il tessuto muscolare, medas = il grasso, asthi = il tessuto osseo, majja = il midollo osseo e shukra = il seme generatore) che compongono la struttura fisica del corpo e i loro rifiuti prodotti, i malas, hanno la capacità di condizionare la costitituzione.
La malattia, quindi, è la conseguenza di uno stile di vita, di un pensiero mentale o di fattori esterni che provocano uno squilibrio in uno o più di questi componenti.
La grande specificità ed unicità di questa medicina olistica è proprio nel tipo di trattamenti che mira a liberare il corpo dalle “tossine” attraverso la pulizia e la disintossicazione (Panchakarma पंचकर्म o Shodan), l’attenuazione (Shaman), il ringiovanimento (Rasayana) e l’igene mentale e la guarigione spirituale (Satvajaya).
Una classificazione della medicina Ayurvedica vede evidenziate otto specialità: kaya chikilsa = medicina generale, kaumar bhrithya = pediatria, graha chikilsa = psichiatria, malattie psico-somatiche, shalakya tantra = malattie degli occhi, del naso, della bocca, delle orecchie (medicina e chirurgia), shalya tantra = chirurgia generale, agada tantra = tossicologia, rasayana chikilsa = terapie di ringiovanimento e vajeekarana chikilsa = afrodisiaci.
Il codice di condotta, Swasthya Vrutta, prende in considerazione molti aspetti che determinano l’essenza olistica di questa medicina: l’età dell’individuo, la sua costituzione, i fattori esterni, le stagioni, la salute fisica, la salute mentale e quella spirituale.
E l’aspetto spirituale non è da sottovalutare, lo spirito (anima o coscienza), l’Ātman è lo scopo della vita.
Quindi la visione della salute su tre livelli (Tatva = concettuale, Shastra = scientifico e Vyavahar = pratico) rappresenta solo la struttura esterna, il rapporto di causa ed effetto, mentre l’Ātman, il fondamento di tutti i meccanismi di vita nel cosmo, rimane l’unica entità eterna.

Se vuoi approfondire l’argomento ecco alcuni suggerimenti

trattato_medicina_ayurvedica_subhash_ranade
Trattato di Medicina Ayurvedica
Guida pratica alla salute e alla longevità

Dottor Subhash Ranade
Prezzo € 10,32 invece di 12,90 sconto 20%
Edizioni: Il Punto d’Incontro
Libro – Pagine 187
Un’opera completa che affronta tutti gli aspetti dell’ayurveda alla luce delle moderne conoscenze, con un linguaggio semplice e chiaro:
Ringiovanimento e longevità, Vajikarana (la scienza degli afrodisiaci), Diete, alimentazione, obesità, Come ottimizzare il sistema immunitario, Sonno, insonnia e tipi di sonno, Il regime ayurvedico per la salute ottimale, Le 10 prove della forza del paziente, Potenza-azione delle sostanze medicinali, Il segreto dei punti vitali nel corpo umano, Purificazione e preparazione dei medicinali ayurvedici, Medicina psicosomatica e costituzione psicologica.
Il prof. Subhash Ranade attualmente è presidente dell’Accademia Internazionale di Ayurveda a Puna e a Goa. Ha rilasciato numerose interviste televisive sull’Ayurveda, non solo in India, ma anche in Polonia, Italia e Germania.

Acquista su Il Giardino dei Libri
fondamenti_medicina_ayurvedica_vaidya_bhagwan_dash
Fondamenti di Medicina Ayurvedica
Diagnosi e trattamenti
Vaidya Bhagwan Dash

Prezzo € 15,60 invece di 19,50 sconto 20%
Edizioni: Mediterranee Edizioni
Libro – Pagine 308
In diverse parti del mondo si sta prendendo in seria considerazione l’utilizzo dei sistemi tradizionali di medicina per la prevenzione e la cura della salute; si avverte così una crescente necessità di testi che enuncino i principi fondamentali alla base di tali sistemi. Nei libri già esistenti, però, i principi sono spesso mischiati alla filosofia, alla religione e ad altri aspetti: la preparazione, quindi, di un’opera sui principi fondamentali dell’Ayurveda in un linguaggio semplice, attraverso l’estrapolazione del materiale autentico da questi testi, è stata un’esigenza lungamente sentita. Il libro di Dash, basato principalmente sul Charaka samhita, soddisfa appieno tale necessità. Leggendolo è subito evidente che l’Ayurveda presenta caratteristiche uniche. Il suo obiettivo principale è l’ottenimento di uno stato di salute positivo e la prevenzione delle malattie. I rimedi e le terapie per la prevenzione e la cura delle patologie prescritti nei testi classici dell’Ayurveda non hanno però lo scopo di eliminare gli organismi che ne sono la causa ma di mantenere i tessuti del corpo sterili e non ricettivi a questi germi.

Acquista su Il Giardino dei Libri
ayurveda_autoguarigione_hari_sharma
Ayurveda e autoguarigione
L’approccio vedico alla salute secondo Maharishi
Hari Sharma

Prezzo € 18,59 invece di 23,24 sconto 20%
Edizioni: Tecniche Nuove
Libro – Pagine 244
Il libro spiega che sia l’antica scienza indiana tramandata dai Veda, sia la scienza moderna hanno individuato nella totalità la qualità essenziale dell’esistenza.
Partendo da questa base, il testo fornisce un modello interpretativo che consente di andare al di là degli approcci terapeutici che affrontano la malattia prevalentemente a livello sintomatologico. Secondo questo modello il seme della malattia viene piantato nel momento in cui la coscienza, la mente e la fisiologia dell’individuo emergono dall’unità indifferenziata. Quando l’intelligenza auto-organizzante dell’organismo perde il collegamento con la sorgente della propria integrità, si innesca il processo patologico.
Il libro presenta l’ampia gamma di misure terapeutiche offerte dall’approccio Vedico alla salute di Maharishi per favorire la guarigione con risultati profondi e duraturi. Queste misure consentono, tra l’altro, di prevenire le malattie croniche e di trasformare completamente il concetto di cura della salute così come lo conosciamo.

Acquista su Il Giardino dei Libri
introduzione_ayurveda_chandrashekhar_thakkur
Introduzione all’Ayurveda
La scienza della vita
Chandrashekhar G. Thakkur

Prezzo € 13,60 invece di 16,00 sconto 15%
Edizioni: Astrolabio
Libro – Pagine 235
Ayurveda significa letteralmente “La scienza della vita” (ayur = vita, veda = scienza). Ma questo tradizionale sistema di medicina indiana non abbraccia soltanto la conoscenza della vita bensì anche quella del vivere in modo sano, e i suoi antichissimi principi sono ancor oggi freschi e validi come quando furono esposti migliaia di anni fa. Chandrashekhar Thakkur unisce in sé un’insolita combinazione di talento letterario e di capacità mediche. Laureatosi al Podar Medicai College, ha ereditato dal padre e dal nonno, medici pure loro, una profonda devozione per l’Ayurveda. In tutta la sua vita ha ricordato il consiglio di suo padre: “Aiuta i poveri e promuovi il puro Ayurveda”. Il dottor Thakkur ha scritto e pubblicato più di 50 libri e 250 articoli su vari aspetti della medicina tradizionale indiana. È redattore di Aroyasindu, rivista dedicata all’arte e alla scienza del guarire, ed è responsabile della rubrica medica del Sunday Free Press e del Bombay Samachar.

Acquista su
Il Giardino dei Libri



Altri libri sulla Medicina Ayurvedica e l’Ayurveda su Il Giardino dei Libri

Marina Marini
Appassionata di Naturopatia, Naturopata, Esperta in Discipline Orientali (i-ching, astrologia cinese, feng-shui), Cristalloterapeuta, Floriterapeuta, specializzata in Iridologia, Erboristeria, Aromaterapia e Alimentazione naturale

Related Posts with Thumbnails

yemaya su Facebook

, , , ,


I commenti sono chiusi.


SEO Powered By SEOPressor