floriterapia

Fiori dell’Alaska: meraviglia della natura

15 Mar , 2009  

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Spesso, quando ci si riferisce alla floriterapia, si stringe il campo ai solo Fiori di Bach tralasciando nuovi percorsi che attraversano i luoghi più lontani del pianeta.
Sull’onda degli incredibili risultati terapeutici dei rimedi di Dott. Bach si sono ampliate le ricerche allargando il campo della sperimentazione a tutti i continenti studiando nuovi habitat e approfondendo nuove tematiche.

Sappiamo che i fiori hanno la grande capacità di influenzare il nostro benessere agendo sia a livello emozionale come i Fiori di  Bach, sia a livello fisico come i fiori Australiani, i fiori Californiani e quelli dell’Alaska per non dimenticare i fiori dell’Amazzonia che riescono a connettere tutti i piani dell’organismo: fisico, mentale e spirituale, per non dimenticare le essenze dell’Arizona, quelle Francesi, quelle Italiane, quelle Canadesi, quelle Indiane ed altre ancora.
Approfondiamo qui, per quanto possibile, le essenze floreali ed ambientali dell’Alaska grazie agli insegnamenti di Steven Johnson che nel 1984, a Homer, fondò l’Alaskan Flower Essence Project per coordinare la ricerca e la preparazione di nuove essenze floreali concentrando  i suoi studi naturopatici su questa meraviglia della natura fatta di colori, di vibrazioni e di estrema sensibilità ai cambiamenti ambientali permettendoci di esplorare ancor di più tematiche ecologiche e di salvaguardia del mondo che ci circonda.
I fiori dell’Alaska hanno la prerogativa di fiorire e riprodursi in tempi molto brevi, a cavallo della bella stagione perché alle latitudini più a nord l’inverno dura  a lungo e la neve copre per molti mesi un vastissimo territorio composto da tundra e foreste con molte varietà di piante che esprimono una naturale e incontaminata forza, potenza e vitalità.
Piante che destinate a convivere con un ecosistema “estremo” si sono adattate ad un habitat contraddistinto da freddo rigido nei lunghi inverni e caldo soffocante nelle corti estati di luce perenne.
Proprio per questa loro naturale accelerazione sono dotate di grandi energie vibrazionali e proprietà curative essenziali nella crescita e nell’evoluzione della consapevolezza essendo in grado di agire rapidamente come supporto ed aiuto nel riportare in equilibrio quadri psicologici di profondo disagio.
Sono essenze che sanno “entrare” in profondità, colmando i vuoti e le disarmonie, modificando i blocchi emotivi e destrutturando i processi mentali inconsapevoli che sono il fondamento del disagio, dei malesseri e dei problemi che inevitabilmente scaturiscono dal uno stile di vita disequilibrato.
La loro più grande qualità è di agire direttamente sull’essenza archetipica ed ancestrale del sistema corpo-mente.
Si assumono esattamente come i Fiori di Bach, 4 gocce diluite per 4 volte al giorno e sono commercializzate in tre kit di 72 essenze complessive: le prime 24 sono ottenute da fiori originari della zona del Lago Minchumina ai piedi del Monte McKinley dove un paesaggio contraddistinto da sbalzi termici fortissimi si evidenzia regalandoci essenze capaci di trasformare radicalmente i modelli di vita; il secondo kit è realizzato con 24 essenze provenienti dalla Kachemak Bay dove un’estate molto breve e venti gelidi costringono le specie vegetali ad adattarsi velocemente caratterizzando questi fiori con una forza liberatrice; le 24 essenze del terzo kit sono le più rare del territorio e agiscono sugli aspetti più sottili e spirituali della vita.
Ecco brevissime descrizioni di alcuni di questi rimedi:
River Beauty  è utile in caso di shock, come per esempio dopo un incidente o dopo soprusi sessuali o emotivi.
Dandelion  è efficace quando lo stress si presenta sottoforma di tensione muscolare. In questi casi, la persona colpita diventa eccessivamente rigida e contratta.
Labrador Tea  aiuta in tutte quelle situazioni di grave disequilibrio personale, conseguente a esperienze traumatiche, come per esempio la perdita di una persona cara.
Prickly Wild Rose è indicato a chi ha la tendenza a chiudersi in se stesso. Si tratta di un’essenza che apre il cuore impedendo a chi soffre di ripiegarsi su se stesso per non correre il rischio di soffrire ancora. Può essere utilizzato dopo una separazione o in caso di tensione con persone care o in ambito lavorativo.
Liard Hot Spring  serve per ritrovare se stessi recuperando così lo scopo della propria esistenza. È utile dopo aver vissuto esperienze di vita molto dolorose.
Monkshood è utile quando si è afflitti da enormi problematiche e il loro peso sovrasta e incombe amplificando la debolezza e i conflitti interni, permette di collegarsi con la parte più nascosta della personalità donando energia e coraggio.
Chiming Bells può essere usata da soggetti tristi, esauriti, scoraggiati nei momenti in cui la depressione allontana le piccole gioie della vita e tinge tutto di grigio opacizzando la luce dell’ottimismo, aiuta a ritrovare gioia, pace e stabilità anche a livello fisico.
Firewed è particolarmente utile quando il dolore penetra a tutti i livelli di consapevolezza non lasciando più respirare la coscienza, favorisce il ritorno ai ritmi ancestrali, l’attaccamento alla terra, libera dai vecchi schemi energetici per aprire le porte ad una nuova energia.
Foxglove è indispensabile per chi ha una visione statica della vita, per chi è incapace di flessibilità di pensiero e di azioni, per chi vede tutto allo stesso modo, senza varietà di sfumature, aiuta ad ampliare gli orizzonti, ad affrontare nuove situazioni senza ripetere sempre i soliti errori.

Marina Marini
Naturopata, Esperta in Discipline Orientali, Cristalloterapeuta, Floriterapeuta, specializzata in Iridologia, Erboristeria, Aromaterapia e Alimentazione naturale

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