naturopatia

Cromoterapia: i colori ci influenzano

5 Mar , 2009  



È vero che i colori possono influenzare l’umore?
E addirittura mettere in atto determinate reazioni fisiche?

Sembra proprio di sì, i fautori della cromoterapia, una tecnica della medicina alternativa e complementare, utilizzano i colori e i fasci di luce colorata per equilibrare le energie fisiche, emozionali, mentali e spirituali.

È l’energia delle onde elettromagnetiche della luce ha interagire con le cellule ripristinando l’equilibrio elettro-chimico dell’omeostasi cellulare, la cromoterapia ha una valenza olistica in quanto penetra direttamente e inconsapevolmente alla radice dello squilibrio.
I risultati di molti studi a carattere antropologico hanno dimostrato che il colore e la luce sono stati utilizzati fin dagli albori delle civiltà dai guaritori e dagli sciamani, la terapia affonda le proprie radici nella medicina Ayurvedica, senza dimenticare il contributo delle antiche culture Egiziana (gli egiziani costruivano dei solarium coperti di pannelli di vetro colorato che erano in grado di filtrare la luce adatta) e Cinese (nella medicina tradizionale cinese ogni organo è associato con uno specifico colore); ma anche i Romani e i Greci praticavano l’elioterapia (esposizione alla luce solare diretta) per curare diversi disturbi.
La cromoterapia moderna deve il suo successo all’americano Edwin Babitt che nel 1878 pubblicò la sua opera “The principle of Light and Color” ma in seguito fu il danese Niels R. Finsen (premio Nobel nel 1903 per il suo lavoro sulla terapia con la luce e il colore) a rinnovarne la valenza e confermarne l’utilità.
I colori di riferimento della cromoterapia sono spesso i sette colori associati ai chakra, specifici centri di energia spirituale collegati al sistema parasimpatico, al sistema nervoso autonomo e alla regolazione degli ormoni.
La tabella seguente (fonte: www.wikipedia.it) evidenzia gli effetti dei 7 colori dell’iride sul corpo e sulla psiche:

Chakra

Colore

Funzioni Primarie

Elemento Associato

Corona
(appena sopra la testa)
sahasrāra, सहस्रार

bianco o violetto; può assumere il colore del chakra dominante

connessione con il divino

lo spazio o il pensiero

Frontale o Terzo occhio
ājñā, आज्ञा

indaco

intuizione, percezione extra sensoriale

il tempo o la luce

Gola
viśuddha, विशुद्ध

blu

parola, espressione di se stessi

la vita, l’etere, il suono

Cuore
anāhata,
अनाहत

verde

devozione, amore, compassione, guarigione

aria

Plesso solare
maipūra,
मणिपूर

giallo

funzioni mentali, potere, controllo, libertà di essere se stessi, carriera

fuoco

Sacro (Hara)
svādhiṣṭhāna, स्वाधिष्ठान

arancio

emozione, energia sessuale, creatività

acqua

Root
mūlādhāra,
मूलाधार

rosso

istinto, sopravvivenza, sicurezza

terra

Il Rosso è il colore della vita e del calore, ha le maggiori caratteristiche di penetrazione dello spettro visibile ed è collegato al fuoco delle passioni, dell’amore ma anche della guerra. Viene inoltreassociato all’istinto, al desiderio e alla sessualità. È in grado di aumentare il battito cardiaco, la pressione sanguigna e il ritmo della respirazione, stimola l’attività nervosa e ghiandolare, attiva il fegato, i nervi sensitivi e tutti i sensi.
È utile come supporto alla funzioni circolatorie e respiratorie ma usato in eccesso sfocia in dominazione e rabbia.

L’Arancione è una miscela di rosso e giallo, ha un’azione riscaldante, rallegrante ed energetica, ma non eccitante come il rosso né elettrica come il giallo, migliora l’umore, la depressione e il pessimismo. Può essere utilizzato nei casi di anoressia, disturbi digestivi, perdita di appetito, anemia e l’arteriosclerosi. Ha una forte azione stimolante sulla ghiandola tiroide; è antispastico (ottimo per contratture e crampi muscolari); non aumenta la pressione del sangue ma stimola il battito cardiaco e la capacità di espansione dei polmoni; ottimizza l’attività della milza.
In quantità elevata scatena stanchezza, confusione e pessimismo.

Il colore più brillante è il Giallo e viene utilizzato per rafforzare il sistema nervoso e in caso di disturbi del metabolismo. Ottimo per chi pratica sport perché incrementa il tono neuromuscolare e dà una maggiore prontezza di riflessi. Aiuta la digestione stimolando la produzione di succhi gastrici e purifica l’intestino riducendo il gonfiore addominale, agisce come depurativo del sangue.
Sulla psiche agisce come costituente del sistema nervoso, è un forte stimolatore di allegria, senso di benessere, estroversione e lucidità cosciente. Chi presenta un eccesso di giallo solitamente manca di concentrazione.

Il Verde è associato con l’armonia e con la tranquillità, nello spettro luminoso si trova in posizione mediana tra i colori freddi e quelli caldi rappresentando la sintesi e svolgendo una funzione di equilibrio. Simboleggia la natura, il desiderio di rinnovamento, di equilibrio, di speranza, di sviluppo e di fertilità. È considerato il colore terapeutico per antonomasia, ha un effetto calmante, aumenta la concentrazione e si utilizza in caso di infiammazioni, infezioni e gonfiori; ha una sua efficacia specifica in tutte le forme psicosomatiche che influenzano l’apparato gastroenterico (ulcera gastroduodenale), inoltre è un potente germicida e antibatterico. Troppo verde provoca insicurezza e gelosia.

Il Blu è il colore dell’infinito, della pace, della serenità emotiva e dell’armonia e ha spiccate proprietà calmanti, favorisce il rilassamento e viene utilizzato per assestare corpo e mente in uno stato di morbidezza infatti stimola il sistema parasimpatico, diminuisce la pressione arteriosa, il ritmo respiratorio e i battiti del cuore, è utile a chi soffre di pressione alta, tachicardia e palpitazioni. I suoi effetti antispatici, rinfrescanti, analgesici, rilassanti lo rendono efficace nei casi di emicranie e mal di testa, raffreddori, stress, tensione nervosa, reumatismi, dolori di stomaco, crampi muscolari e disturbi epatici.
In quantità elevata genera dubbi, stati di apatia, sfiducia e malinconia.

L’Indaco è il colore “cosmico” dell’energia, simboleggia l’intuizione e la percezione, in cromoterapia viene usato del trattamento delle dipendenze e nei disturbi degli organi dei sensi, ha un effetto sedativo. Dal punto di vista fisiologico stimola le ghiandole paratiroidee inibendo l’attività della tiroide ed ha un effetto anestetico ed emostatico. Inoltre è rinfrescante, astringente, depuratore del sangue, tonico muscolare.

Il Violetto emette un’energia di tipo “freddo”, il suo raggio è quello con le maggiori proprietà energetiche dello spettro visibile. È considerato il colore delle emozioni, facilita gli stati meditativi ed è usato per trattare i disturbi del sistema linfatico e urinario, stimola la produzione di globuli bianchi e lo sviluppo osteo-scheletrico, è anche in grado di ottimizzare il rapporto sodio-potassio e combattere i disturbi della vescica e dei reni. Viene usato in caso di sciatalgie, nevralgie, eczemi, psoriasi ed acne. Rallenta l’attività cardiaca ma favorisce la microcircolazione cerebrale.
L’eccesso genera fanatismo.

Marina Marini
Naturopata, Esperta in Discipline Orientali, Cristalloterapeuta, Floriterapeuta, specializzata in Iridologia, Erboristeria, Aromaterapia e Alimentazione naturale

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