alimentazione naturale

Cacao: il cibo degli dei

4 Feb , 2009  

semi_cacao

Il cacao ha proprietà energetiche, stimolanti e antidepressive, questo ormai lo sanno tutti, ma polvere di colore bruno-rossiccio che si ricava dal Theobroma cacao (in greco “cibo degli dei”), una una pianta della famiglia delle Sterculiaceae, ha ben altre qualità.

Sono infatti i polifenoli presenti nel cacao che bloccano l’attivazione dei leucociti (cellule) coinvolti nei processi infiammatori per questo cuore e circolazione sanguigna traggono benefici dall’assunzione del cacao che contrasta l’aggregazione delle piastrine nel sangue riducendo il rischio di infarto.
Nel 2004 è stato pubblicato uno studio sul “British Medical Journal” che consigliava una dieta miracolosa per ridurre i rischi di infarto ed allungare la vita, basata su questi cibi: pesce, aglio, verdure, frutta, mandorle, cioccolato fondente ed un bicchiere di vino.
Il consumo in moderate quantità di cioccolato è untile anche per l’apporto di piccole percentuali di grasso (burro di cacao o grassi alternativi come palma o cocco) che non vanno ad intaccare la componente antiossidante presente nel cacao.
Rallentare l’invecchiamento delle cellule, mantenere liscia la pelle ed favorire la circolazione sono le principali doti della polvere di cacao che si estrae dai semi della pianta.
Nel cacao è presente anche la teobromina, una sostanza simile alla caffeina che migliora la concentrazione e la prontezza di riflessi mentre la presenza di endorfine può predisporre al piacere e contrastare il dolore.
La teoria della dipendenza da cioccolato trova spiegazione nel processo che vede il cervello rallentare o smettere del tutto di produrre endorfine (sostanze naturali prodotte dai neuroni) quando è sottoposto a stress.
La carenza può essere riequilibrata con l’assunzione di carboidrati e zuccheri, come quelli del cioccolato, che nel processo digestivo hanno la funzione di produrre endorfine che raggiungono il cervello e favoriscono un senso generale di appagamento, infatti il cacao ha la capacità di stimolare la produzione di serotonina, una sostanza che agisce al livello cerebrale infondendo calma e migliorando l’umore.
Bastano 40 grammi di cioccolato fondente per non ecceder con le calorie (solo 218) e beneficiare degli effetti salutari (951 mg di antiossidanti); meglio quello fondente perché contiene più cacao e quindi più polifenoli e meno zuccheri e grassi di quello al latte e meglio prepararsi da soli una cioccolata all’acqua: utilizzare cacao in polvere e utilizzando acqua invece che latte.
Va ricordato che l’assunzione di cacao è controindicata in presenza di alcune patologie di stretta rilevanza medica, quale il diabete, e può provocare allergie e disturbi digestivi.
Il primo a portare le fave del cacao dal centro America in Europa fu Cristoforo Colombo impressionato più che dalla sua funzione alimentare dal fatto che gli indigeni ne usassero i semi come moneta: le fonti tramandano che un seme valesse l’equivalente di quattro pannocchie di mais, tre semi servivano a comprare una zucca o un uovo di tacchino e che con cento si potesse entrare in possesso di una canoa o di un mantello in cotone.
Ma i semi non avevano solo una valenza alimentare od economica, ma anche religiosa e terapeutica, erano simbolo di prosperità e una “medicina” magica, una vara panacea, che guariva le malattie sia della mente che del corpo.
Quando nel 1519 Hernando Cortez arrivò sulle coste messicane il cioccolato, estratto dal cacao, era la bevanda più diffusa tra gli Aztechi (era considerata sacra in quanto loro donata dal dio serpente piumato Quetzalcòatl) che però la mescolavano con il pepe o il peperoncino rendendola amara e piccante.
Solo verso la fine del Cinquecento divenne una consuetudine nei salotti Spagnoli quando la cioccolata, estratta da una pasta a base di cacao pestato, zucchero, vaniglia e cannella, incominciò ad essere servita con la sola aggiunta di zucchero.

Leggere anche l’articolo: Libri: Cacao-storia bellezza salute e ricette

Marina Marini
Naturopata, Esperta in Discipline Orientali, Cristalloterapeuta, Floriterapeuta, specializzata in Iridologia, Erboristeria, Aromaterapia e Alimentazione naturale

Related Posts with Thumbnails

yemaya su Facebook

, , , ,


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


SEO Powered By SEOPressor