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Miele e cannella: giusto connubio per la salute

21 Gen , 2009  

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Miele e cannella: due ingredienti anchissimi che uniti formano una coppia di eccellenza per chi vuole migliorare il proprio stato di salute in modo semplice e naturale.
È dimostrato, infatti, che questo connubio è in grado di mitigare i dolori allo stomaco e derivanti da ulcere gastriche, secondo studi condotti in India e in Giappone l’uso quotidiano rafforza il sistema immunitario e proteggere l’organismo da attacchi virali e batteri (il miele contiene varie vitamine e ferro in grande quantità quindi rafforza il globuli bianchi), i ricercatori spagnoli hanno dimostrato che il miele contiene un ingrediente naturale che può uccidere germi influenzali e salvaguardare dall’influenza infine recenti studi dimostrano che lo zucchero del miele è utile in termini di rafforzamento del corpo e aiuta a combattere lo stress mentale e la fatica fisica.

Ma ecco altri utilizzi:
•  Disturbi cardiaci: un impasto di miele e cannella in polvere da spalmare sul pane integrale o su alcune fette biscottate per la prima colazione – si possono ridurre i danni da colesterolo e si puà rafforzare il battito cardiaco, miele e cannella rivitalizzano la circolazione sanguigna.
•  Artrite: bere una tazza di acqua calda con due cucchiai di miele e un cucchiaino di cannella in polvere due volte al giorno, lontano dai pasti – i ricercatori dell’Università Cophenhagen ne hanno verificato l’efficiacia contro il dolore artitrico.
Infezioni della vescica: bere un bicchiere di acqua tiepida con due cucchiai di cannella in polvere e un cucchiaino di miele – un ottimo rimedio per combattere i germi e i batteri presenti nella vescica.
•  Mal di denti: preparare una pasta con un cucchiaino di cannella in polvere e cinque cucchiai di miele da applicare sul dente dolente tre volte al giorno – è uno dei consigli dell’Associazione dei dentisti americani.
•  Colesterolo: due cucchiai di miele e tre cucchiaini di cannella in polvere mescolato in mezzo litro di thè verde – si può ridurre il livello di colesterolo.
•  Raffreddore: un cucchiaio di miele con 1/4 di un cucchiaino di cannella in polvere al giorno per tre giorni – raffreddori e tosse cronica si attenuano.
•  Longevità: quattro cucchiai di miele, un cucchiaino di cannella in polvere e di tre tazze di acqua, il tutto bollito, berne 1/2 tazza tre o quattro volte al giorno – presi regolarmente combattono i segni dell’invecchiamento mantenendo la pelle fresca e morbida.
•  Acne: tre cucchiai di miele e un cucchiaino di cannella in polvere, preparate una passta da applicare sulla zona interessata prima di andare a dormire risciacquandola solo il mattino seguente con acqua tiepida – i benefici sono evidenti dopo poche applicazioni.
Eczemi: applicare una pasta preparata come per l’acne sulle zone colpite – anche le infezioni della pelle migliorano con poche applicazioni.

Nell’uso della cannella (consigliamo quella di Ceylon, la più pregiata) devono prestare attenzione i soggetti allergici o intolleranti e i soggetti stressati od agitati perchè essa agisce come stimolante del sistema nervoso, per cui accelera le pulsazioni cardiache e la respirazione; un suo consumo incontrollato può determinare uno stato convulsivo, mentre il miele non è consiglianile ai diabetici in quanto è formato quasi esclusivamente da zuccheri.
Di contro l’autorevole Diabetes Care ha pubblicato una ricerca dell’US Department of agriculture’s human nutrition research center di Beltsville (Maryland) in cui si evidenziava come mezzo cucchiaino di cannella al giorno è sufficiente per ridurre la quantità di zuccheri nel sangue di chi soffre di diabete di tipo 2, di colesterolo e trigliceridi, grazie allla presenza del polifenolo MHCP in grado di attivare i recettori dell’insulina e lavorare in sinergia con questo ormone nelle cellule che si occupano di bruciare o metabolizzare il glucosio.
Inoltre la cannella ha un ulteriore effetto benefico, abbassa il livello di colesterolo cattivo e i trigliceridi nel sangue: “Non suggerisco – ha dichiarato Anderson, il medico ricercatore che ha condotto l’indagine – di mangiare quantità maggiori di torta alle mele (piatto tipico americano che si prepara proprio con la cannella) o panini alla cannella, ma soltanto di aggiungere la spezia in polvere a ciò che si mangia normalmente”.
La cannella, Cynnamomum zeylanicum, fa parte della famiglia delle Lauracee e viene coltivata in Sri Lanka, in India, a Giava e in Brasile.
Viene utilizzata dai tempi più remoti: i cinesi sostengono che nel loro paese era impiegata già 2700 prima della nascita di Cristo; essa è citata nel Vecchio Testamento, precisamente nel Cantico dei Cantici.
I mieli di castagno ed eucalipto e di melata di abete sono in grado di combattere le infezioni come un vero e proprio “antibiotico”, questo è quanto emerge da una ricerca dell’Università di Pisa, presentata alla “Settimana del Miele” di Montalcino in cui si evidenzia come questi prodotti riescano a uccidere diversi batteri tra cui lo Stafilococco aureo, uno dei maggiori agenti patogeni dell’uomo.
Riguardo alle scelte, l’importante è che il miele sia artigianale, genuino e soprattutto italiano: infatti il nostro paese, con notevoli variazioni ambientali e climatiche tra una regione e l’altra, è in grado di produrre tantissime qualità di miele, ciascuna con proprietà e gusti diversi ma malgrado questo il consumo procapite si attesta su soli 400 grammi, molto meno che in altre nazioni come la Germania (1 kg e mezzo procapite), l’Inghilterra (800 grammi) o la Francia (600 grammi) dove il consumo di miele rappresenta una consolidata tradizione alimentare.

Marina Marini
Naturopata, Esperta in Discipline Orientali, Cristalloterapeuta, Floriterapeuta, specializzata in Iridologia, Erboristeria, Aromaterapia e Alimentazione naturale

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