naturopatia

Medicina olistica: una tradizione millenaria

17 Gen , 2009  

medina_olistica_sciamano

Non è facile stabilire le origini della medicina olistica ma sicuramente possiamo immaginare che risalga a migliaia di anni fa, quando i “medici”, i guaritori e gli sciamani, valutavano i malati considerando oltre ai sintomi fisici soprattutto la loro condizione emotiva sia nella fase della diagnosi sia nella fase del trattamento.
Uno dei fondamenti della medicina olistica è proprio valorizzare l’individuo con un “tutto” (dal greco holon) ovvero che il benessere dell’uomo non possa né vada raggiunto considerando le patologie come derivazione diretta di una singola struttura o di un singolo organo.
Oggi, invece, si vuole essere curati immediatamente accrescendo la domanda di farmaci e trattamenti chimici non aspettandosi da parte dei medici una valutazione dei sintomi a livello emozionale o intellettuale, ma soltanto un rapido intervento che allontani il dolore.
Ma sarebbe riduttivo “raccontare” la medicina olistica solo attraverso questa differenza: siamo in presenza di un “insegnamento” sopravvissuto nel corso dei secoli e malgrado la prevalenza delle moderne pratiche mediche ci sono ancora milioni di persone in tutto il mondo che si avvalgono di terapia “alternative” come la medicina tradizionale cinese, la medicina ayurvedica, l’ erboristeria e la floriterapia, solo per citarne alcuni.
Attraverso i secoli ogni società ha utilizzato le proprie forme di terapie e medicine alternative, oltre 5000 anni di storia e di civiltà hanno tramandato pratiche transculturali che presentano caratteri distintivi ben precisi e comuni che originariamente venivano identificata nello sciamanesimo.
Rispetto dell’individualità, della singolarità e della libertà di ogni singolo individuo (microcosmo) e della Madre Terra e tutto quanto sia espressione di vita (macrocosmo) sono la filosofia primordiale dello sciamanesimo che trova rilevanza proprio nell’aspetto significativo della “cura” come guarigione fisica e psichica.
Le fasi successive del processo diagnostico (etnomedicina) hanno contraddistinto un altro tipo di guaritore: il medico (cinese, indiano, africano, ayurveda, ecc.) anch’esso però molto lontano dall’approccio meccanicistico della medicina allopatica ma più propenso a stabilire un’armonia tra le dimensioni emotive, sociali, fisiche e spirituali dell’ammalato che deve acquisire la giusta consapevolezza per la prevenzione, il mantenimento del proprio benessere e della propria salute.
Attraverso le spinte new-age e la naturopatia si cerca di disegnare nuovi confini di questo approccio amplificandone la valenza nella convinzione che nella società odierna ci sia ancora molto spazio per la medicina olistica, non come una mera “alternativa” a quella allopatica ma come prevenzione da un lato e supporto collaborativo dall’altro.
Quindi oltre alla sua validità esperienziale va sottolineato il contributo alla concezione “filosofica” piuttosto che “scientifica” dell’uomo.

Marina Marini
Naturopata, Esperta in Discipline Orientali, Cristalloterapeuta, Floriterapeuta, specializzata in Iridologia, Erboristeria, Aromaterapia e Alimentazione naturale

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2 risposte a “Medicina olistica: una tradizione millenaria”

  1. vilgelm scrive:

    Странно, искал совсем не это, гугл выдал Ваш сайт, и судя по всему не зря, есть что почитать! Goodwork!

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